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Il via libera della Camera al disegno di legge su lavoro autonomo e smart working

9 marzo 2017

Dichiarazione del Sottosegretario Luigi Bobba

 

La Camera dei Deputati nella seduta odierna ha approvato il disegno di legge recante "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile del lavoro nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato" che dovrà passare ora all'esame dell'altro ramo del Parlamento prima del si definitivo. 

"Sono estremamente soddisfatto del risultato raggiunto oggi, frutto non solo di un proficuo e costante lavoro di Governo e Parlamento ma di tutte le parti direttamente coinvolte in questi mesi di consultazioni" dichiara il Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro Luigi Bobba che prosegue "Questo disegno è iniziato con la riforma del mercato del lavoro, il Jobs Act, con il quale è stato riportato al centro il contratto standard, come elemento caratteristico del rapporto di lavoro subordinato. Si era infatti in presenza di una vasta zona grigia di contratti, di fatto privi di ogni autonomia organizzativa nel rendere la prestazione: un mondo parallelo fatto di finto lavoro autonomo. Di fronte a questa platea di lavoratori atipici si è scelto di ampliare l'area di copertura dell'intera disciplina del lavoro subordinato fino a ricomprendervi quelle figure che, di fatto, rappresentavano forme del lavoro dipendente" 

"Entrando nel concreto" continua il Sottosegretario "con il provvedimento approvato oggi, si introduce un vero e proprio statuto dei diritti e delle tutele dei lavoratori autonomi che valorizza e protegge le specificità tipiche dell'autonomia di organizzazione e di gestione dell'attività professionale, sostenendo tutti coloro – in particolare i più giovani – che vogliono mettersi in proprio, facendo valere il proprio patrimonio di competenze professionali. Dentro quest'area, infatti, si presentano professionalità ad alto valore aggiunto, che possono consentire al sistema delle piccole e medie imprese di fruire di quelle competenze necessarie per il continuo cambiamento nell'innovazione tecnologica e organizzativa delle stesse" 

"La legge inoltre" dichiara Bobba "va a regolare, tutelare e promuovere quello che viene definito "lavoro agile" o smart working, inteso come modalità flessibile di esecuzione del lavoro subordinato nel quale la prestazione può essere resa in parte all'interno in parte all'esterno dei locali dell'azienda con la possibilità di utilizzo di strumenti tecnologici. L'obiettivo è quello di incrementare la produttività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro"

"Con l'approvazione finale del Senato, che auspico possa avvenire in tempi rapidi" conclude il Sottosegretario "avremo finalmente da un lato, un sistema di regole più moderno e più legato all'evoluzione effettiva del mercato del lavoro e, dall'altro, un sistema di protezione del lavoratore dipendente e autonomo più adeguato alle nuove necessità e capace anche di meglio conciliare le esigenze di vita e di lavoro"