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#diamociunamano

#diamociunamano è il «claim» scelto per lanciare un'iniziativa che nasce nel segno di valorizzare il coinvolgimento attivo della persona. 

Avviata in via sperimentale nel 2015, è stata rifinanziata anche per gli anni 2016 e 2017. Con la Legge di Stabilità 2016 il Fondo, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, consente di attivare la copertura assicurativa INAIL delle attività di volontariato prestate da soggetti beneficiari di misure di sostegno al reddito e di carattere sociale.

Le modalità di attuazione della misura per il biennio 2016-2017 sono state individuate nel Decreto Ministeriale del 28 febbraio 2017, registrato dalla Corte dei Conti il 5 maggio 2017. 

In particolare, durante questo biennio, la copertura assicurativa offerta dal Fondo viene estesa alle seguenti categorie:

detenuti ed internati impegnati in attività volontarie e gratuite (ai sensi dell'articolo 21, comma 4-ter, della Legge 26 luglio 1975, n. 354) e agli stranieri richiedenti asilo in possesso del relativo permesso di soggiorno (articolo 1, commi da 312 a 316, Legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2016).

imputati ammessi alla prova nel processo penalecondannati per guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti, tossicodipendenti condannati per un reato di lieve entità in materia di stupefacenti, integrando, per l'anno 2017, la dotazione finanziaria di ulteriori 3 milioni di euro (articolo 1, commi 86 e 87 della Legge 11 dicembre 2016, n. 232, recante "Bilancio di previsione dello stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019").


Come funziona

Il decreto prevede che alcune categorie di soggetti svantaggiati possano essere invitati a rendersi disponibili, in forma volontaria, per essere coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore della propria comunità, nell'ambito di progetti realizzati congiuntamente da organizzazioni di terzo settore e da comuni o enti locali.

Per avviare concretamente questa iniziativa ed assicurare la verifica dei risultati, è importante che i comuni e le organizzazioni forniscano ai cittadini ogni utile informazione sulle finalità e sulle caratteristiche di questa nuova misura.  Per tali volontari è prevista la copertura assicurativa Inail in deroga a quanto previsto dalla legge quadro sul volontariato.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha messo a disposizione un Fondo finalizzato a reintegrare l'INAIL dell'onere conseguente alla copertura degli obblighi assicurativi.

Sulla home page del portale istituzionale INAIL è inserito il contatore che segnala l'importo residuo del Fondo messo a disposizione, consentendone l'aggiornamento costante. La copertura assicurativa è garantita nei limiti della disponibilità finanziaria.


Chi può prestare attività volontaria in favore della propria comunità

Il decreto individua le modalità di utilizzo del Fondo istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, stabilendo anche i requisiti soggettivi per poter beneficiare della copertura assicurativa attivata dall'INAIL.

In concreto, può accedere alla misura sperimentale:

a) chi beneficia di una delle seguenti prestazioni di sostegno al reddito:

- trattamenti di integrazione salariali ordinarie e straordinarie, anche in deroga alla vigente normativa;
- indennità di mobilità, anche in deroga alla vigente normativa, nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego (NASPI), indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata (DIS-COLL), assegno di disoccupazione (ASDI), sostegno per l'inclusione attiva (SIA);
- prestazioni, legate alla cessazione del rapporto di lavoro o alla sospensione o riduzione dell'attività lavorativa, anche a carico dei Fondi di solidarietà;
- altre prestazioni di natura assistenziale finalizzate a rimuovere e superare condizioni di bisogno e di difficoltà della persona, erogate a livello nazionale e locale;

b) detenuti ed internati impegnati in attività volontarie e gratuite;

c) soggetti impegnati in lavori di pubblica utilità;

d) stranieri richiedenti asilo in possesso del relativo permesso di soggiorno


Modalità di richiesta ed erogazione

La richiesta di attivazione della copertura assicurativa deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica almeno 10 giorni prima dell'inizio effettivo dell'attività da parte del volontario.

In presenza dei requisiti previsti dal decreto ministeriale e verificata la capienza del Fondo per l'anno di riferimento, l'INAIL comunica tramite Pec ai soggetti promotori l'attivazione della copertura assicurativa per i volontari e per il numero di giornate indicati nella richiesta. A tale fine, il servizio telematico effettua il calcolo degli oneri assicurativi, tenendo conto delle disponibilità del Fondo, che sono quindi aggiornate a seguito di ogni richiesta e indicate nell'apposito "contatore". La copertura assicurativa, pur in presenza dell'avvenuta comunicazione nei termini dell'inizio delle attività, opera però esclusivamente dalla data in cui l'INAIL ne comunica l'attivazione.

Tutte le informazioni necessarie all'attivazione della copertura assicurativa sono contenute nella sezione del sito dell'INAIL dedicata all'iniziativa.

Per info è poi possibile scrivere a: diamociunamano@lavoro.gov.it


Documentazione

D.M. Misura Sperimentale (2016-2017) (febbraio 2017)

Circolare Inail n. 8 (febbraio 2017)

Circolare Inail n. 15 (aprile 2016)

Secondo Report #diamociunamano (ottobre 2015)                                                              

Primo Report #diamociunamano (agosto 2015)

Circolare Inail n. 45 (marzo 2015)

Protocollo MLPS, ANCI, FORUM TERZO SETTORE (gennaio 2015)                             

D.M. Misura Sperimentale (2014-2015)  (dicembre 2014)



FAQ

La campagna di comunicazione (anno 2015)

Sezione sito INAIL dedicata all'iniziativa