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Composizione e funzioni

L'istituzione del Tavolo caporalato è avvenuta con il Decreto-legge del 23 ottobre 2018 n. 119, come convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 136 del 17 dicembre 2018. Le modalità organizzative e operative sono descritte nel Decreto Interministeriale del 4 luglio 2019.

Il Tavolo caporalato, inizialmente previsto per un triennio sino al mese di settembre 2022, è stato prorogato sino al 3 settembre 2025. Il Decreto Interministeriale del 17 giugno 2022, con il quale è stata disposta la proroga, ha aggiornato, inoltre, il citato Decreto Interministeriale di organizzazione e funzionamento.

Il Tavolo caporalato è presieduto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali (o da un suo delegato) ed è composto da 11 membri istituzionali designati da: Ministero dell'Interno; Ministero della Giustizia; Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali; Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; ANPAL; Ispettorato Nazionale del Lavoro; INPS; Comando Carabinieri per la tutela del lavoro; Corpo della Guardia di Finanza, Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano e Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI).

Alle riunioni del Tavolo partecipano rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori del settore agricolo e delle Organizzazioni del Terzo Settore impegnate nel contrasto allo sfruttamento lavorativo. Possono essere invitati a partecipare agli incontri del Tavolo anche rappresentanti di altri Enti, come le Organizzazioni Internazionali o le Consigliere di Parità.

Funzione principale del Tavolo caporalato è la definizione e l'attuazione della strategia nazionale di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura contenuta nel Piano Triennale. Il Tavolo riveste un ruolo di indirizzo e coordinamento delle istituzioni coinvolte al fine di assicurare la programmazione e la gestione condivisa degli interventi a livello nazionale e locale. Il Tavolo si raccorda inoltre con la Cabina di Regia della Rete del lavoro agricolo di qualità al fine di rafforzare questo strumento, valorizzando le imprese iscritte e i loro prodotti.