Maria Laura, beneficiaria ADI
Laura, Assistente sociale e case manager di Maria Laura
Sara, educatrice
Francesca, responsabile Terzo settore servizio di educativa domiciliare
Sostegni socioeducativi domiciliari e territoriali
Maria Laura ha 41 anni, è nata a Corleone e oggi vive a Palermo. È madre di tre bambini minorenni di 7 anni, 6 e 3 anni. Nel 2024 è entrata nel percorso dell’Assegno di Inclusione (ADI) a seguito di un momento complesso della sua vita, nel quale la gestione della quotidianità era diventata sempre più complessa e le risorse economiche e relazionali a sua disposizione erano limitate.
Maria Laura, beneficiaria ADI
Laura, Assistente sociale e case manager di Maria Laura
Sara, educatrice
Francesca, responsabile Terzo settore servizio di educativa domiciliare
Sostegni socioeducativi domiciliari e territoriali
Maria Laura ha affrontato i primi incontri con Laura, l’assistente sociale e case manager che l’ha accompagnata nel percorso, con grande cautela. Si raccontava poco, aveva paura, soprattutto di essere giudicata o di perdere il controllo della sua famiglia. Il lavoro è iniziato proprio da lì: dall’ascolto, dal rispetto dei suoi tempi e dalla costruzione paziente di una relazione di fiducia.
A poco a poco Maria Laura ha iniziato ad aprirsi. Ha trovato il coraggio di raccontare il proprio passato e di condividere le difficoltà che viveva nella gestione dei figli, rendendo possibile un percorso costruito insieme, a partire dai suoi bisogni e dalle sue risorse.
La prima difficoltà emersa riguardava il figlio più piccolo, rimasto escluso dalla scuola dell’infanzia per mancanza di posti disponibili.
Per lui viene attivato un servizio socioeducativo territoriale a carattere semiresidenziale, rivolto a minorenni in condizioni di vulnerabilità sociale ed economica. L’intervento è pensato per promuovere il benessere complessivo del bambino, sostenendone lo sviluppo nelle diverse dimensioni: motoria, cognitiva, emotiva e relazionale.
All’inizio Maria Laura era diffidente. Anche alcune persone a lei vicine la mettevano in guardia dall’accettare la presenza di un’educatrice in casa, ma ha scelto di dare fiducia al percorso proposto.
L’educatrice che le viene affidata per stare con la secondogenita si chiama Sara e Maria laura racconta che non solo la bimba ma tutti e tre i figli si sono molto affezionati a lei.
Il servizio di educativa domiciliare, realizzato da una cooperativa del terzo settore, si svolge prevalentemente a casa e offre aiuto nello studio, supporto nell’apprendimento e un lavoro condiviso con la scuola. Questo intervento è arricchito da attività svolte anche fuori casa, come la partecipazione a iniziative culturali, attività sportive e laboratori creativi. Si tratta di occasioni importanti per favorire l’inclusione sociale e la crescita personale dei ragazzi come racconta Francesca, la referente del Terzo settore cui è stato affidato il servizio, nel cui ambito lavora Sara.
Oggi il rapporto tra Maria Laura e gli operatori si è progressivamente consolidato, così come i cambiamenti all’interno della famiglia: la bambina frequenta con continuità la scuola primaria, ottenendo buoni risultati. Anche gli altri bambini acquisiscono routine più stabili, mostrando miglioramenti nelle relazioni e nel percorso educativo.
Parallelamente cambia anche Maria Laura: diventa più sicura, più consapevole, più presente.
Maria Laura oggi guarda avanti con maggiore fiducia. Sa di non essere sola e ha trovato gli strumenti per restare accanto ai propri figli, accompagnarli e sostenerli.
Questa è la storia di un percorso in cui il sostegno non si sostituisce alle persone, ma ne valorizza le risorse e ne rafforza le capacità. Un percorso in cui i servizi non si limitano a intervenire sull’emergenza ma costruiscono, insieme alle persone, nuove possibilità e prospettive di autonomia.



Servizio Educativo Domiciliare
Distretto Socio Sanitario n. 42 (Comune di Palermo)
Quota servizi Fondo Povertà
In corso dal 17.03.2025