La Conferenza di alto livello sulla Garanzia europea per l’Infanzia, svoltasi a Zagabria il 30 e 31 marzo 2026, ha riunito rappresentanti degli Stati membri UE, dei Paesi candidati e dei potenziali candidati (Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia (assente), Turchia, Moldavia e Ucraina), per accelerare l’attuazione della Garanzia Infanzia.
L’incontro ha confermato l’impegno comune a ridurre la povertà minorile e l’esclusione sociale, attraverso piani d’azione nazionali basati su dati, priorità chiare, costi definiti e sistemi di monitoraggio. È stata inoltre valorizzata la cooperazione tra Paesi tramite l’ECG Learning Lab, insieme al rafforzamento del coordinamento interministeriale.
Nel corso dei lavori è intervenuta anche l’Italia, condividendo l’esperienza nazionale in materia di governance della Garanzia Infanzia e alcune buone pratiche sviluppate per promuovere interventi integrati, coordinati e più efficaci a favore dei minorenni vulnerabili.
La Conferenza si è conclusa con l’obiettivo condiviso di trasformare gli impegni politici in azioni concrete, capaci di garantire a tutti i bambini in Europa pari opportunità di crescita, salute, istruzione e sostegno.

