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Nove paesi – Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Turchia e Ucraina – hanno espresso interesse a dare attuazione alla Garanzia Infanzia già prima dell’ingresso nell’Unione europea.Questi paesi hanno indicato punti di contatto con funzioni analoghe a quelle dei coordinatori nazionali degli Stati membri e sono chiamati a sviluppare strategie o piani d’azione rivolti ai bambini in situazione di bisogno.La Commissione europea ha predisposto orientamenti pratici sull’attuazione della Garanzia e a settembre si è svolta una sessione informativa online per discutere i punti di contatto.Il passaggio mostra come la Garanzia Infanzia venga progressivamente considerata anche fuori dal contesto europea come riferimento per politiche più inclusive rivolte all’infanzia.