Circolari, pareri e sentenze

per consultare messaggi e circolari INPS, pareri e sentenze della Corte dei conti, pronunce della Corte Costituzionale, sentenze Consiglio di Stato e T.A.R.

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  • Con il messaggio n. 2216 del 10 luglio 2025 l’INPS comunica che dal 12 luglio 2025 sarà rilasciata una nuova versione della procedura per l’invio del certificato medico introduttivo per la richiesta di accertamento della condizione di disabilità connessa ai disturbi dello spettro autistico, al diabete di tipo 2 e alla sclerosi multipla.

  • Con il messaggio n. 2229 del 14 luglio 2025 l’INPS comunica il calendario dei pagamenti dell’Assegno unico e universale da luglio a dicembre 2025. Il pagamento della prima rata del beneficio avviene, come di consueto, nell’ultima settimana del mese successivo a quello della presentazione della domanda. Nella stessa data sono accreditati anche gli importi delle rate in cui l’AUU è stato oggetto di un conguaglio, a credito o a debito.

  • Con la circolare n. 106 del 1° luglio 2025 l’INPS illustra le disposizioni in materia di sicurezza sociale contenute nell’Accordo bilaterale tra Italia e Albania, entrato in vigore il 1° luglio scorso. L’Accordo ha lo scopo di coordinare le legislazioni in materia di sicurezza sociale dei due Paesi, al fine di garantire la portabilità dei diritti.

  • Con il messaggio n. 2078 del 30 giugno 2025 l’INPS comunica che il servizio online “Domande di maternità e paternità” è stato aggiornato una nuova funzionalità che consente a cittadini e Contact Center multicanale la consultazione dei congedi parentali richiesti. La nuova funzionalità, accessibile direttamente dal servizio, consente di consultare le proprie richieste di congedo parentale relative a nascite o adozioni/affidamenti avvenuti negli ultimi 12 anni.

  • Con il messaggio n. 1994 del 24 giugno 2025 l’INPS comunica che sul portale dell’Istituto è stato pubblicato il questionario denominato “INPS in rete”, realizzato nell’ambito del progetto “INPS in rete per l’inclusione”. L’obiettivo del progetto è avvicinare i servizi e le prestazioni previdenziali e assistenziali erogate dall’INPS ai soggetti che vivono in condizioni di grave disagio sociale, economico, lavorativo e abitativo e che potrebbero essere in possesso dei requisiti di accesso a una o più prestazioni.

  • Con riferimento ai criteri e alle modalità di accertamento della condizione di disabilità, introdotta dal decreto legislativo n. 62/2024, l’INPS comunica il rilascio di una nuova versione della procedura per l’invio del certificato medico introduttivo, destinata ai medici certificatori, che consente la rettifica/modifica dei dati sanitari contenuti in un certificato medico introduttivo già inviato all'INPS, che si trova nello stato “presentato”. Il certificato medico introduttivo modificato dà luogo a un nuovo certificato, che integra il precedente, c.d. certificato medico integrativo.

  • Con l’Ordinanza 20 giugno 2025 n. 23105 la Cassazione Penale ha sottoposto, in via pregiudiziale, due quesiti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, chiedendo un chiarimento in merito ad alcune disposizioni della direttiva 2008/115 recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, con l’obiettivo di accertare un’eventuale sostanziale incompatibilità dell’articolo 3 della legge 2024 n. 14 (che ha dato esecuzione al Protocollo con l’Albania) con le regole Ue. In via residuale, la Cassazione chiede di chiarire, altresì, la portata dell’articolo 9 della direttiva 2013/32 il quale riconosce ai migranti che presentino una domanda di protezione internazionale di rimanere sul territorio dello Stato fino a quando l’autorità accertante non abbia adottato una decisione, norma a cui non sembra corrispondere il protocollo Italia e Albania il quale, invece, prevede il trattenimento nei centri albanesi.

  • L’INPS comunica che, in base a quanto emersa dai dati contenuti nell’aggiornamentodell’Osservatorio Statistico sull’Assegno Unico Universale (AUU), nei primi quattro mesi del 2025 sono stati erogati alle famiglie assegni per 6,5 miliardi di euro, con riferimento a 9,6 milioni di figli e 6,1 milioni di nuclei familiari, che si aggiungono ai 19,8 miliardi del 2024, ai 18,2 miliardi del 2023 e ai 13,2 miliardi di erogazioni di competenza del 2022. Il documento contiene al suo interno anche i dati relativi all’AUU destinato ai nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza (RdC) fino a dicembre 2023.

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