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  • Con la circolare n. 81 del 24 luglio 2026 l’INPS illustra le novità introdotte dall’articolo 7-bis del DL 19/2026, che ha modificato la disciplina dell’Assegno unico e universale per i figli a carico. Le novità riguardano il riconoscimento dell’Assegno per i figli fiscalmente a carico residenti in un altro Stato UE e l’estensione della prestazione ai lavoratori cittadini UE non residenti in Italia, in base alla durata dell’attività lavorativa svolta nel territorio nazionale.

  • Con l’ordinanza n. 147 del 23 luglio 2026, la Corte costituzionale ha rinviato alla Corte di giustizia dell’Unione europea la valutazione della compatibilità della riforma della cittadinanza per discendenza (art. 3-bis della Legge 91/1992, introdotto dal DL 36/2025) con il diritto dell’Unione, in particolare con le norme sulla cittadinanza europea. Il rinvio riguarda la limitazione all’acquisto della cittadinanza italiana per le persone nate all’estero e già in possesso di un’altra cittadinanza.

  • La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione ha affrontato un tema fondamentale per la tutela dei diritti delle persone con disabilità e l’inclusione scolastica. Con la sentenza n. 23363 del 16 luglio 2026 ha stabilito che la riduzione dell’orario di frequenza scolastica imposta a un alunno con disabilità costituisce una condotta discriminatoria. Il diritto all’istruzione e alla frequenza scolastica è del tutto distinto dal diritto alle ore di sostegno. Le ore di sostegno servono ad agevolare il percorso formativo e, pertanto, non possono fungere da tetto massimo o limite alla permanenza in classe dell’alunno.

  • Con la sentenza n. 24045 del 26 luglio 2026 le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione risolvono definitivamente la celebre e dibattuta questione del “minor issue”, ossia la sorte della cittadinanza dei figli minori nati all’estero nel momento in cui il genitore italiano si naturalizzava cittadino straniero. Al riguardo, le S.U. hanno chiarito che il minore che nasce all’estero e possiede fin dalla nascita la doppia cittadinanza (italiana per ius sanguinis e straniera per ius soli) non perde la cittadinanza italiana per il solo fatto che il genitore si sia successivamente naturalizzato straniero durante la sua minore età. La sentenza, dunque, rappresenta una svolta storica in materia di cittadinanza italiana iure sanguinis.

  • Con la sentenza n. 24044 del 26 luglio 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che, per i minori ucraini che ottengono la protezione internazionale o temporanea in Italia, prevale la tutela garantita dallo Stato ospitante rispetto a quella del Paese d’origine. La decisione disciplina, inoltre, le situazioni di potenziale conflitto tra i rappresentanti consolari del Paese d’origine (es. tutori nominati dal Console ucraino) e la reale tutela dei diritti fondamentali del minore.

  • Con il messaggio n. 2437 del 22 luglio 2026  l’INPS riepiloga le modalità di presentazione delle domande di rinnovo del beneficio economico e le regole di gestione delle Carte ADI. In particolare, i nuclei familiari beneficiari dell’ADI la cui domanda sia “terminata” possono presentare la domanda di rinnovo a partire dal mese successivo a quello dell’ultimo pagamento, corrispondente alla fruizione della diciottesima mensilità (per le prime domande) o della dodicesima mensilità (in caso di domanda di rinnovo). Le domande di rinnovo che dovessero essere presentate nell’ultimo mese di fruizione della domanda “terminata” non potranno essere elaborate con esito positivo.

  • Pubblicato l’aggiornamento dell’Osservatorio statistico INPS sull’Assegno unico e universale (AUU) con riferimento al periodo gennaio 2025-maggio 2026. Sono 6.071.269 i nuclei familiari che hanno ricevuto l’Assegno unico nel 2026, per un totale di 9.574.385 figli. L’importo medio per figlio a maggio 2026, comprensivo delle maggiorazioni applicabili, si attesta su 175 euro, e va da 58 euro per chi non presenta l’ISEE o supera la soglia massima (che per il 2026 è pari a 46.582,71 euro), a 227 euro per la classe di ISEE minima (17.468,51 euro per il 2026).

  • Con la sentenza n. 141 depositata il 20 luglio la Corte Costituzionale ha ritenuto la disciplina che, per i cittadini di Paesi terzi, condiziona il riconoscimento dell’Assegno Sociale al possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti UE di lungo periodo, non in contrasto con la garanzia di parità di trattamento nella sicurezza sociale sancita dal diritto dell’Unione. La decisione fa seguito alla pronuncia della Corte di giustizia UE del 5 marzo 2026, C-151/24, che ha fornito risposta ai quesiti posti dalla Corte costituzionale con l’ordinanza di rinvio pregiudiziale numero 29 del 2024.

  • L’INPS informa in modo proattivo i neogenitori sulle prestazioni a cui possono accedere, come l’Assegno Unico e Universale e il Bonus nuovi nati, attraverso la piattaforma "Personalizzazione e proattività", finanziata dal PNRR. Per ricevere questi avvisi è necessario autorizzare le comunicazioni e aderire ai servizi proattivi nell’area riservata del portale INPS, seguendo le indicazioni contenute nel tutorial

  • È stata semplificata la procedura per velocizzare l’erogazione del contributo per la frequenza di asili nido pubblici e privati. Dal 1° luglio, i comuni egli enti locali dovrannocomunicare direttamente all’INPSil codice fiscale e i dati identificativi delle strutture educative per l’infanzia (pubbliche e private) in possesso del titolo abilitativo. Per la fase di prima applicazione, la trasmissione di questi dati dovrà avvenire entro il 1° settembre 2026.