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  • Ministero dell’Interno

    È stato pubblicato il nuovo Vademecum operativo a supporto dei soggetti che, a vario titolo, sono impegnati nella presa in carico dei Minori Stranieri Non Accompagnati e nell'erogazione dei servizi di prima accoglienza. Il Vademecum è stato elaborato dal Ministero dell'Interno con il supporto dell'Agenzia dell’Unione Europea per l’Asilo (EUAA) e la collaborazione, tra gli altri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

  • ISTAT

    L’ISTAT ha pubblicato un Report che esamina il fenomeno del calo delle nascite a partire dall’anno 2024. Al riguardo, le nascite nel 2024 sono state 369.944, in diminuzione del 2,6% rispetto all’anno precedente, mentre nel 2025 in base ai dati provvisori relativi a gennaio-luglio le nascite sono circa 13 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2024 (-6,3%). Il numero medio di figli per donna raggiunge il minimo storico: nel 2024 si attesta a 1,18, in flessione sul 2023 (1,20). La stima provvisoria relativa ai primi 7 mesi del 2025 evidenzia una fecondità pari a 1,13.

  • Dossier

    In concomitanza con l’inizio dell’iter della conversione in legge del Decreto-Legge 3 ottobre 2025, n. 146, il Servizio Studi del Parlamento ha pubblicato un Dossier in merito alle Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio.

  • Focus tematici

    È stata pubblicata la XXXIV edizione del “Rapporto Immigrazione”, realizzata da Caritas Italiana e Fondazione Migrantes. Il volume offre una rappresentazione della situazione degli immigrati residenti in Italia secondo otto ambiti di vita quotidiana: cittadinanza, economia, scuola, sanità, disagio sociale, sport, comunicazione e appartenenza religiosa.

  • ISTAT

    L’ISTAT ha pubblicato un report dal quale emerge che nel 2024 le famiglie in condizione di povertà assoluta sono oltre 2,2 milioni, per un totale di 5,7 milioni di individui. Anche per il 2024 si confermano i valori di incidenza di povertà assoluta fra i minori più elevati dal 2014. Il fenomeno coinvolge, infatti, 1 milione 283mila minori (il 13,8% dei minori residenti), variando dal 12,1% del Centro al 16,4% del Mezzogiorno, e salendo al 14,9% per i bambini d a 7 a 13 anni. 

  • Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità

    Con l’ordinanza n. 3334/2025 il Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare di una persona con disabilità, ribaltando la precedente pronuncia del TAR che non aveva riconosciuto ad un cittadino in condizioni di particolare vulnerabilità l’assegnazione di uno stallo di sosta personalizzato davanti all’abitazione. La decisione arriva dopo il parere motivato espresso dall’Autorità Garante che aveva messo in luce le violazioni commesse dall’amministrazione comunale e indicato la necessità di un “accomodamento ragionevole” per garantire il diritto all’autonomia e alla mobilità della persona con disabilità.

  • Portale Integrazione Migranti

    Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva la riforma del meccanismo di sospensione della deroga che consente ai cittadini di certi paesi di viaggiare nello spazio Schengen senza visto per soggiorni di breve durata. Tra i motivi di sospensione dell’esenzione dal visto, le minacce ibride e i “passaporti d’oro”, nonché le violazioni dei diritti umani e la mancata osservanza delle decisioni delle corti internazionali.

  • Portale Integrazione Migranti

    Il Tribunale civile di Roma con la sentenza 342 del 18 giugno scorso ha chiarito che la titolarità di un permesso di soggiorno ad altro titolo (nel caso di specie, protezione speciale) non impedisce né condiziona la possibilità di presentare una domanda di protezione internazionale e di ottenerne l’esame, senza che sia necessaria la rinuncia al titolo già posseduto. Nella sentenza il Giudice ribadisce che lo status di protezione internazionale può e deve essere accertato indipendentemente dalla titolarità di un altro permesso, poiché si tratta di istituti diversi e autonomi.

  • Portale Integrazione Migranti

    Con la Raccomandazione del Consiglio d’Europa viene delineato un quadro comune per gli ucraini sfollati, al fine di garantire un rimpatrio e una reintegrazione sostenibili in Ucraina, quando le condizioni lo consentiranno, nonché una transizione graduale verso altri status di soggiorno per coloro che sono ammissibili. La raccomandazione contiene inoltre misure volte a garantire la fornitura di informazioni agli sfollati e misure volte a garantire il coordinamento, il monitoraggio e lo scambio di informazioni tra gli Stati membri e l'Ucraina.

  • Focus tematici

    Pubblicato il numero 4 della rivista trimestrale “IN ITINERE – Percorsi di protezione internazionale”, curata dalla Commissione nazionale per il diritto di asilo. Articolato in tre sezioni, la prima dedicata alla giurisprudenza delle Corti europee e di altre Corti internazionali, la seconda alle pronunce della Corte di Cassazione e la terza ad una selezione di decisioni di merito, il numero raccoglie le pronunce in materia di protezione internazionale emesse nel trimestre aprile-giugno 2025