
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone ha illustrato alla Camera dei Deputati la Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro, tracciando un quadro che conferma la svolta impressa nel 2025 alle politiche in materia.
La sicurezza ha ricordato il Ministro è un indicatore essenziale del livello di civiltà del Paese e richiede un impegno condiviso tra istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali. "Far operare in modo integrato prevenzione, formazione, innovazione tecnologica, qualificazione delle imprese e vigilanza significa ridurre concretamente il rischio di infortunio. Questa è la direzione che abbiamo scelto: un sistema che individua i pericoli, prima che diventino incidenti e che mette al centro la tutela della persona" ha affermato il Ministro nel suo intervento nell’Aula di Montecitorio.
Le comunicazioni del Ministro si basano sulla Relazione depositata in Parlamento lo scorso aprile e ripercorrono gli interventi per la riduzione del fenomeno infortunistico che nel 2025 ha nel decreto legge n. 159 (“Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”) uno snodo centrale.
Nel suo intervento sono state inoltre indicate le 5 direttrici di azione per il prossimo futuro:
- completare l’attuazione del decreto legge n. 159 del 2025, per rendere pienamente operativi gli strumenti introdotti;
- rafforzare la cultura della prevenzione, con nuove iniziative rivolte ai giovani, alla scuola e al mondo delle imprese;
- consolidare la Strategia nazionale 2026-2030 e integrare gli strumenti programmatori delle amministrazioni coinvolte;
- potenziare le attività di vigilanza, completando i programmi di assunzione e utilizzando in modo sempre più efficace le tecnologie digitali e le banche dati integrate;
- contrastare il lavoro irregolare, il caporalato e le forme di sfruttamento, con particolare attenzione ai settori più esposti e alle categorie più vulnerabili.
Per maggiori dettagliguarda l’intervento del Ministro Calderone presso la Camera dei Deputati.