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Al via le domande per le borse di studio Inail ai superstiti delle vittime del lavoro

26 Giu 2026
inail borse studio

Operativo il nuovo servizio telematico dell'Inail per la presentazione delle domande al fine di ottenere una delle borse di studio a favore degli studenti superstiti di lavoratori deceduti a causa di infortuni sul lavoro o malattie professionali. ​La misura introdotta dal decreto-legge n. 159/2025 all'interno del pacchetto di innovazioni del Decreto Sicurezza ha l'obiettivo prioritario di garantire il diritto allo studio e sostenere la crescita personale e formativa dei giovani colpiti da gravi lutti familiari.  A disposizione ci sono 26 milioni di euro l’anno, che si aggiungono alle prestazioni economiche e assistenziali già previste dalla normativa.

​"La perdita di un genitore è un trauma profondo e le istituzioni hanno il dovere di essere vicine e rimuovere quegli ostacoli economici che rischiano di compromettere le aspirazioni e le passioni dei più giovani. Lo facciamo in modo tangibile, accompagnando questi bambini e ragazzi dalla scuola primaria fino all'università - ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -; la nostra è una scelta di campo precisa: non lasciare indietro nessuno e fare in modo che la tragedia vissuta non ipotechi le loro opportunità. Investire sulla formazione dei nostri giovani è un modo concreto per mettere in sicurezza il futuro".


Dettagli e importi

Le informazioni di dettaglio per la determinazione dei beneficiari e l’accesso alle borse di studi sono contenute nella circolare Inail n. 31/2026. Il beneficio attivo già dall’anno scolastico 2025/2026 è destinato ai figli e superstiti già titolari di rendita Inail ai sensi dell’articolo 85 del Testo Unico sull'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. La prestazione viene corrisposta fino ai 18 anni, con un’estensione ai 21 anni per gli studenti di scuola media o professionale e ai 26 anni per gli universitari. Per i figli inabili al lavoro il sostegno è garantito finché dura l'inabilità, sempre nei limiti della durata legale del corso di studi. Le borse di studio sono totalmente esenti da imposizione fiscale e cumulabili con le altre prestazioni economiche erogate dall'Inail.

L'importo annuale del contributo, riconosciuto in caso di frequenza con profitto è incrementale in funzione del ciclo di studi frequentato. Per la scuola primaria e secondaria di primo grado l'assegno è di 3mila euro, quota che sale a 5mila per la scuola secondaria di secondo grado e per i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP). Per i percorsi di studio più avanzati, quali università, Istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) e Istituti tecnologici superiori (ITS Academy), il contributo annuale è pari a 7mila euro. L'accesso è esteso anche agli studenti iscritti presso istituzioni scolastiche o universitarie dell’Unione Europea o estere che rilascino titoli validi in Italia.

​Le domande vanno trasmesse attraverso l’area riservata MyInail sul sito dell’istituto o avvalendosi del supporto di un istituto di patronato, entro 60 giorni dalla conclusione dell’anno scolastico o accademico. Eventuali richieste di informazioni e assistenza possono essere presentate al Contact center Inail (06-6001) o attraverso il servizio “Inail risponde”.


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