Di seguito, gli elementi informativi concernenti le attività/iniziative riferite al II trimestre 2026, volte alla realizzazione degli obiettivi di cui al Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro anno 2026, con riguardo alle relative aree strategiche di intervento.
INIZIATIVE DI PREVENZIONE E PROMOZIONE
Con riferimento alle iniziative di prevenzione e promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attuate dall’INAIL nel II trimestre 2026, si riporta quanto segue.
Avviso pubblico di finanziamento per la realizzazione ed erogazione di progetti di formazione e informazione a contenuto prevenzionale ai sensi degli artt. 9 e 10 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. (pubblicato il 9 luglio 2024)
Nel periodo di riferimento sono stati emanati i provvedimenti di concessione in favore della quasi totalità dei soggetti proponenti ammessi a finanziamento nei primi tre ambiti tematici (A. La prevenzione dei rischi psicosociali; B. Il ruolo delle figure coinvolte nella prevenzione e tutela nei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, ora Formazione scuola- lavoro; C. I cambiamenti climatici; sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale) e di parte dei soggetti proponenti del quarto ambito (D. Il personale viaggiante nella logistica: rischi della nuova mobilità, spostamenti in itinere, trasporti, logistica).
Sono state inoltre avviate le iniziative formative in tutti i sopraindicati ambiti tematici, nonché i relativi controlli di competenza degli uffici.
Inoltre, a seguito dell'ammissione di ulteriori soggetti proponenti per due ambiti tematici (A e D), nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, è stata avviata l'istruttoria della documentazione presentata ai fini della concessione dei finanziamenti.
Accordo quadro di collaborazione tra Inail e Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per la realizzazione di interventi formativi, aggiuntivi alla formazione obbligatoria, destinati ai contesti produttivi finanziati con PNRR (sottoscritto il 13 luglio 2023)
Nell’ambito delle attività di attuazione dell’Accordo quadro e del monitoraggio del relativo stato di avanzamento, nel mese di giugno 2026, la Regione Umbria ha comunicato alla Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome la pubblicazione del proprio Avviso pubblico per la realizzazione degli interventi formativi previsti dall’Accordo quadro. A seguito di tale comunicazione e ai sensi dell’art. 5 del citato Accordo, l’INAIL ha disposto il trasferimento alla Regione delle risorse finanziarie di competenza, a supporto dell’attuazione delle attività formative programmate.
Progetto “SI.IN.PRE.SA. - Sicurezza, Informazione, Prevenzione, Salute”
Nell’ambito delle iniziative di prevenzione e promozione il 22 e il 23 aprile 2026 si è svolta a Pisa la quarta tappa dell’iniziativa itinerante che ha come obiettivo quello di fornire servizi concreti sul territorio e di diffondere in maniera capillare la cultura della sicurezza sul lavoro in Italia. L’unicità dell’iniziativa risiede nella possibilità di raggiungere località strategiche per il sistema produttivo (distretti industriali e consorzi agricoli), in tutto il territorio nazionale, mediante l’uso di strutture mobili, ciascuna costituita da una stazione mobile trasportata da truck e da una tendostruttura esterna, entrambe appositamente attrezzate per erogare i servizi.
In considerazione della significativa presenza del comparto conciario nel territorio pisano, l’INAIL ha dedicato particolare attenzione a questo settore con il progetto “Conceria Sicura”, che prevede l’impiego della realtà virtuale come strumento innovativo per la formazione sui rischi chimici connessi alle attività di concia, favorendo una maggiore consapevolezza e l’adozione di comportamenti sicuri nei luoghi di lavoro.
Il percorso è quindi proseguito ad Avellino nelle giornate del 5 e 6 maggio 2026, con un programma articolato di incontri, testimonianze, attività formative e servizi specialistici rivolti a studenti, lavoratori e imprese, incentrato sulla sicurezza nei trasporti, sulla prevenzione degli infortuni in itinere e delle patologie muscoloscheletriche, principali rischi che colpiscono maggiormente questo settore.
Pubblicazioni dati Inail
- Dati mensili Open Data denunce di infortunio e di malattia professionale dei periodi gennaio-febbraio 2025-2026, gennaio-marzo 2025-2026 e gennaio-aprile 2025-2026; rispettivamente pubblicati: 7 aprile, 4 maggio e 4 giugno 2026;
- Comunicato stampa mensile (denunce di infortunio e di malattia professionale riguardanti i periodi gennaio-febbraio 2025-2026, gennaio-marzo 2025-2026 e gennaio-aprile 2025-2026) con l’esplicitazione delle analisi degli infortuni per modalità di accadimento al netto degli infortuni occorsi a studenti e approfondimento dedicato ai dati degli studenti; rispettivamente pubblicati: 7 aprile, 4 maggio e 4 giugno 2026;
- Tabelle mensili dei periodi gennaio-febbraio 2025-2026, gennaio-marzo 2025- 2026 e gennaio-aprile 2025-2026 con i dati relativi alle denunce di infortunio, in complesso e con esito mortale, per regione e modalità di accadimento distinte per lavoratori e studenti; rispettivamente pubblicate: 7 aprile, 4 maggio e 4 giugno 2026;
- Rivista mensile Dati Inail – n. 3/2026 (Articoli sul settore delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione), n. 4/2026 (Articoli sul settore dell’industria chimica), n. 5/2026 (Articoli sul settore della fabbricazione dei prodotti in metallo); rispettivamente pubblicati: 21 aprile, 15 maggio e 29 giugno 2026.
Iniziative di prevenzione e promozione realizzate a livello territoriale
Inail Calabria
Nell’ambito dell’Avviso Pubblico Regionale 2025, la Commissione di Valutazione, ha ammesso a finanziamento tre progetti: “Sicuri in Cantiere” e “Road Safe Migrant”, entrambi presentati da Confindustria Calabria, e “Puntiamo in Alto”, proposto da Formedil in partenariato con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, l’ESEFS – Ente Scuola Edile e Organismo Paritetico per la Formazione e la Sicurezza in Edilizia di Reggio Calabria. I progetti sono finalizzati a promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai settori e alle categorie maggiormente esposti ai rischi professionali.
Inail Friuli-Venezia Giulia
Il 27 maggio 2026 è stato sottoscritto, presso la Prefettura di Gorizia, un Protocollo per la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, che coinvolge enti pubblici, associazioni di categoria e forze dell’ordine operanti sul territorio. L’intesa è finalizzata a rafforzare la collaborazione tra i soggetti istituzionalmente competenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, rendendo più efficace l’azione di prevenzione e contrasto del fenomeno infortunistico e delle malattie professionali.
Nell’ambito del Protocollo, l’Inail è chiamato a svolgere un ruolo attivo attraverso:
- partecipazione all’Osservatorio Provinciale Sicurezza sul Lavoro per il monitoraggio del fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali nei settori più a rischio, anche attraverso l’analisi periodica dei dati aggregati, pubblicati Inail;
- attivazione di percorsi di informazione e di diffusione della cultura della sicurezza da espletare negli Istituti di Istruzione Secondaria di 2° grado della provincia, anche in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Gorizia;
- scambio informativo tra gli Enti istituzionali e gli altri soggetti pubblici e privati interessati alla tematica, al fine di favorire la realizzazione di un sistema di condivisione di elementi di analisi e valutazione in grado di potenziare le capacità di intervento dei singoli Enti che operano nell’attività di prevenzione e di vigilanza a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro.
Sono inoltre proseguite le attività del progetto “Ergonomia dei mestieri del porto”, realizzato nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 12 aprile 2023 tra Assoporti, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Inail, finalizzato alla progettazione e all’implementazione di iniziative in materia di salute e sicurezza sul lavoro nelle aree portuali del Porto di Trieste. Nel corso del periodo di riferimento si è conclusa la sperimentazione degli esoscheletri occupazionali (EO), dedicata alla valutazione e alla riduzione del rischio da sovraccarico biomeccanico. Le attività oggetto della sperimentazione hanno riguardato, in particolare, le operazioni di movimentazione manuale dei carichi connesse al sollevamento di lingotti di alluminio, al rizzaggio dei rotabili e alla movimentazione dei sacchi di caffè. Con il completamento di questa fase possono ritenersi concluse le attività progettuali previste dall’Accordo. È attualmente in corso di organizzazione l’evento finale, che consentirà di presentare le attività realizzate e i risultati conseguiti, valorizzando le buone pratiche sviluppate nell’ambito del progetto.
Inail Liguria
Il 1° giugno 2026 è stato firmato un protocollo d'intesa per la sicurezza stradale con Regione Liguria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ufficio Scolastico regionale per la Liguria e ACI Liguria. L’accordo prevede lo sviluppo di attività sinergiche finalizzate a promuovere e diffondere la cultura della sicurezza stradale, accrescere la consapevolezza dei rischi connessi all’utilizzo dei diversi mezzi di trasporto e alla fruizione della rete viaria, favorire il rispetto delle norme vigenti e sostenere percorsi educativi efficaci in materia di sicurezza stradale. Si è svolta, inoltre, la seconda giornata del progetto “On the Road” della Direzione territoriale della Spezia, dedicato alla promozione della prevenzione sanitaria e della sicurezza sul lavoro con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Croce Rossa della Spezia e incentrata sullo screening pediatrico, ha rappresentato un importante momento di incontro e dialogo con le famiglie e la comunità locale, rivolgendo un’attenzione specifica ai lavoratori appartenenti alla comunità bengalese presente sul territorio.
Inail Lombardia
Il 13 maggio 2026 è stato sottoscritto l'Accordo annuale “Avatar: dalla sperimentazione allo sviluppo" tra la Direzione regionale Lombardia, ATS Milano e ATS Brianza, con l'obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione e contribuire alla riduzione degli infortuni nel settore delle costruzioni, comparto in continua espansione e caratterizzato da un elevato rischio infortunistico. A seguito dei risultati positivi conseguiti nella fase sperimentale, conclusasi nel 2025 con la realizzazione di tre video dedicati a temi della salute e sicurezza sul lavoro, le Parti hanno deciso di proseguire e sviluppare il progetto attraverso la produzione di ulteriori sei contenuti audiovisivi incentrati sui seguenti argomenti:
1. imbracature dei carichi nelle attività di carpenteria in c.a.;
2. imbracature dei carichi – accessori;
3. apposizione segnaletica stradale;
4. cadute dall’alto (lucernari, tetti, parapetti…);
5. farmaci: patologie correlate ed effetti collaterali;
6. alcol e droghe leggere.
Protagonista dei video è un Avatar multilingue, sviluppato mediante tecnologie avanzate e AI, in grado di veicolare informazioni e messaggi di prevenzione con un linguaggio semplice, immediato e accessibile. Grazie alla traduzione dei contenuti nelle principali lingue parlate dai lavoratori del settore edile l’Avatar rappresenta uno strumento efficace per sensibilizzare e informare un pubblico sempre più ampio e diversificato sugli aspetti fondamentali della sicurezza nei cantieri. Analogamente a quanto realizzato nella fase sperimentale, tutti i contenuti saranno disponibili in italiano, inglese, arabo, hindi, punjabi, albanese, francese, rumeno, spagnolo e ucraino. I risultati del progetto saranno inoltre divulgati e valorizzati attraverso i canali di comunicazione istituzionali dei soggetti aderenti all’Accordo, al fine di massimizzarne la diffusione e l’impatto sul territorio.
Sono proseguiti, inoltre, gli incontri nell’ambito del progetto “Scegli la strada della sicurezza” promosso da Inail Lombardia, Regione Lombardia e Aci - Direzione Federazione. Il progetto che nasce dal nuovo accordo triennale, sottoscritto il 21 luglio 2025, tra i tre enti, mira a rafforzare la prevenzione e il contrasto alla incidentalità stradale attraverso iniziative mirate di sensibilizzazione e formazione. Dopo il primo 6 incontro del 27 gennaio presso Palazzo Lombardia e dedicato a Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione, il progetto è proseguito con i seguenti appuntamenti:
- 16 aprile 2026 – incontro presso la sede ACI di Milano rivolto ai Mobility Manager;
- 12 maggio 2026 – seminario destinato ai Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione della provincia di Bergamo;
- 14 e 19 maggio 2026 – incontri formativi rivolti al personale amministrativo della Corte dei conti della Lombardia;
- 28 maggio 2026 – iniziativa formativa presso Jakala S.p.A.;
- 9 e 18 giugno 2026 – webinar di formazione per i lavoratori del KION Group, organizzato presso la sede di Regione Lombardia.
Inail Sardegna
Nell’ambito del progetto “Sicurezza è Prevenzione. La tutela della salute e della sicurezza nelle aziende” promosso in collaborazione con Confindustria Sardegna Centrale, sono stati organizzati numerosi incontri sull’intero territorio regionale, rivolti alle imprese edili, agli impiantisti e a tutte le maestranze coinvolte nei cantieri. Le iniziative hanno approfondito temi centrali per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro, quali il coordinamento delle attività di cantiere, gli adempimenti documentali previsti dalla normativa vigente, nonché i ruoli, le responsabilità e le competenze delle diverse figure della prevenzione.
Il 22 maggio 2026, presso l’aeroporto di Alghero, si è svolto l’evento conclusivo del progetto “Passi Sicuri”, ideato dall’Associazione culturale Itinerandia in collaborazione con la Direzione Regionale Sardegna nell’ambito dell’Avviso Pubblico 2025 e compartecipato dal Comune di Alghero. Il progetto ha coinvolto circa 350 alunne e alunni dei tre istituti comprensivi cittadini, conseguendo risultati significativi nella diffusione della cultura della sicurezza stradale tra le giovani generazioni.
L’iniziativa ha contribuito a trasformare il tema della sicurezza stradale in un valore condiviso e partecipato, promuovendo modelli educativi replicabili anche in altri contesti territoriali. Il coinvolgimento attivo degli studenti, affiancati da professionisti ed esperti del settore nonché da operatori del mondo artistico e culturale, ha dimostrato come la prevenzione possa diventare un percorso creativo, inclusivo e partecipativo, capace di incidere concretamente sui comportamenti individuali e di favorire il miglioramento della qualità della vita urbana e della sicurezza della comunità.
Inail Sicilia
Il 30 giugno 2026 è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Direzione Regionale Sicilia e la Consulta Regionale degli Ordini professionali dei Consulenti del lavoro della Sicilia, con validità triennale, al fine di realizzare un efficace sostegno alla diffusione della cultura della sicurezza tramite attività congiunte volte alla riduzione degli eventi infortunistici e delle malattie professionali. L’accordo mira a promuovere attività congiunte di informazione, sensibilizzazione e prevenzione, volte a contribuire alla riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali e a favorire l’adozione di modelli organizzativi orientati alla tutela dei lavoratori. Nell’ambito del Protocollo, le Parti si sono inoltre impegnate a sviluppare iniziative di promozione e divulgazione, a livello regionale, dei principali strumenti incentivanti messi a disposizione dall’Inail, con particolare riferimento ai Bandi ISI e al modello OT23 per la riduzione del tasso medio per prevenzione. Tali attività sono finalizzate a incrementare la conoscenza delle opportunità offerte alle imprese per investire in interventi di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.
Sono inoltre proseguiti gli incontri informativi rivolti ai lavoratori del comparto ATECO E (fornitura di acqua, gestione dei rifiuti e attività di risanamento), nell'ambito del progetto "Prevenzione in azione", promosso nell'ambito delle attività del Tavolo 2 – Settori a rischio, coordinato dalla Direzione territoriale Inail di Catania e istituito presso l'Osservatorio della Prefettura di Catania per la prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Le attività si sono svolte secondo il programma previsto, coinvolgendo numerose aziende del settore attraverso un ciclo di incontri articolato nei seguenti appuntamenti:
- 9 aprile 2026 – II modulo presso l'azienda Acoset;
- 30 aprile 2026 – III modulo presso le aziende Sicilia Rottami ed Ecocar;
- 14 maggio 2026 – IV modulo presso l'azienda IGM Rifiuti Industriali di Giarre;
- 4 giugno 2026 – V modulo presso KALAT Impianti S.r.l., zona industriale di Grammichele (Caltagirone);
- 24 giugno 2026 – VI modulo rivolto ai lavoratori dell'azienda PROGITEC S.r.l., presso la sala della Delegazione comunale di Mascalucia.
Gli incontri, della durata di circa 90 minuti ciascuno, sono stati caratterizzati da un approccio pratico e partecipativo, finalizzato a rafforzare la consapevolezza dei lavoratori rispetto ai principali rischi presenti nei contesti operativi del settore. In particolare, sono stati approfonditi temi quali l’individuazione e la valutazione dei principali scenari di rischio, tra cui scivolamenti e cadute, rischio elettrico, utilizzo di macchine e attrezzature, attività in spazi confinati e rischio biologico.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata all’esposizione ad agenti biologici nelle diverse fasi del trattamento delle acque e della gestione dei rifiuti, nonché alle relative misure di prevenzione e protezione. Gli incontri hanno approfondito la gerarchia degli interventi prevenzionali, dalle misure tecniche e organizzative a quelle procedurali, fino all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale (DPI), illustrandone corretto impiego, limiti e modalità di gestione.
Le sessioni formative sono state completate da esercitazioni operative, analisi di attività particolarmente critiche, momenti di confronto con i partecipanti e verifiche dell’apprendimento mediante quiz interattivi, con l’obiettivo di promuovere l’adozione di comportamenti sicuri e l’assunzione di concreti impegni di miglioramento nei contesti lavorativi interessati.
Inail Umbria
Il 14 maggio 2026, in conformità con il Protocollo d’intesa tra Inail e Consiglio Nazionale degli Ingegneri del 10 ottobre 2024, è stato sottoscritto un Accordo di collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri di Perugia e l’Ordine degli Ingegneri di Terni, finalizzato alla promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e alla diffusione della cultura della prevenzione sul territorio regionale. Tra gli obiettivi principali figurano la realizzazione di iniziative formative, l’organizzazione di seminari ed eventi divulgativi, la promozione di studi e approfondimenti tecnici, nonché lo sviluppo di buone pratiche e strumenti innovativi a supporto della sicurezza nei luoghi di lavoro. Particolare attenzione sarà dedicata ai rischi emergenti connessi ai processi di digitalizzazione, all’intelligenza artificiale, alla robotica, allo stress lavoro-correlato e al benessere organizzativo.
Nell’ambito dell’accordo “Benessere a 360°” con Confartigianato Imprese Umbria, finalizzato a promuovere iniziative di informazione, sensibilizzazione e prevenzione a favore dei lavoratori delle piccole e medie imprese artigiane, nel secondo trimestre 2026 sono state completate la progettazione e la pubblicazione della landing page ufficiale del progetto sui canali web di Confartigianato. La pagina costituisce il principale punto di riferimento informativo per imprese e lavoratori, fornendo dettagli sull’iniziativa, sui benefici previsti e sulle modalità di partecipazione. È stata inoltre avviata una campagna di comunicazione multicanale, attraverso newsletter dedicate, social network e la rete associativa territoriale, con l’obiettivo di promuovere l’adesione al progetto. Sulla base dei database associativi, è stata realizzata una prima attività di mappatura e profilazione delle aziende da coinvolgere prioritariamente, con particolare attenzione ai comparti manifatturiero e dei servizi, al fine di raggiungere i gruppi target individuati dal progetto: lavoratori over 50, donne e lavoratori stranieri.
Parallelamente, è stato predisposto e digitalizzato il questionario di valutazione integrata, uno strumento anonimo e volontario finalizzato alla raccolta dei dati iniziali sugli stili di vita dei lavoratori (attività fisica, stress percepito e abitudini alimentari) e sugli aspetti organizzativi aziendali. Le informazioni raccolte costituiranno la base per l’avvio dei check-up aziendali previsti dal progetto. L’evento di presentazione ufficiale è programmato per la metà di settembre 2026.
Inail Veneto
Il 24 aprile 2026 è stato firmato un accordo attuativo tra la Direzione regionale e la Consulta regionale dei presidenti degli ordini dei Consulenti del lavoro del Veneto, finalizzato a rafforzare la collaborazione su temi centrali per il mondo del lavoro: prevenzione, salute e sicurezza, formazione e servizi a imprese e lavoratori.
L’intesa declina a livello regionale gli obiettivi del protocollo nazionale sottoscritto tra Inail e il Consiglio nazionale dell’ordine dei Consulenti del lavoro, valorizzando il ruolo dei Consulenti stessi quali interlocutori qualificati per la diffusione della cultura della prevenzione e per il supporto alle imprese. Il protocollo prevede lo sviluppo di iniziative congiunte in diversi ambiti: attività formative e informative in materia di salute e sicurezza sul lavoro; azioni di informazione su agevolazioni tariffarie e finanziamenti per la prevenzione; supporto alla promozione di progetti di reinserimento sociale e lavorativo delle persone con disabilità da lavoro; formazione sui temi delle tariffe dei premi. Un ulteriore ambito di impegno riguarda il contrasto all’abusivismo professionale, attraverso lo scambio di informazioni e la valorizzazione del ruolo dei soggetti abilitati.
Sostegno alle imprese
Bando Isi 2024
A conclusione di alcune attività centralizzate, sono proseguite le attività di indirizzo, coordinamento e supporto tecnico-amministrativo, finalizzate ad assicurare l'uniforme applicazione delle disposizioni del bando e il corretto svolgimento delle diverse fasi procedurali.
Permangono le attività gestionali di competenza delle Strutture territoriali dell’INAIL, impegnate nelle istruttorie delle domande ammesse a finanziamento, ai fini dell’adozione dei conseguenti provvedimenti di concessione, e nelle attività di verifica della documentazione di rendicontazione presentata, per l’erogazione dei contributi, nel rispetto delle modalità e dei termini previsti dall’Avviso.
Bando Isi 2025
Nel periodo compreso tra il 13 aprile e il 28 maggio 2026 si è svolta la fase di registrazione e compilazione delle domande di finanziamento relative al Bando Isi 2025. Alla chiusura della procedura sono risultate complessivamente registrate n. 13.496 istanze.
In analogia al Bando Isi 2024, anche per l’edizione 2025 la totalità delle domande presentate per gli Assi 1.1, 1.2, 2, 3 e 4 (Isi Generalista), pari a n. 7.137 istanze No Click-Day (NCD), è stata ammessa direttamente alla fase di caricamento della documentazione.
Per l’asse 5 (Isi Agricoltura), sono state ammesse alla medesima fase n. 17 domande (di cui n. 15 relative all'Asse 5.1 della Regione Sardegna e n. 2 domande relative 10 all'Asse 5.2 della Regione Liguria). Conseguentemente, il numero complessivo delle domande NCD ammesse direttamente alla fase documentale è pari a n. 7.154.
Al riguardo, rispetto all’edizione 2024, si registra un incremento della richiesta di finanziamento di circa il 10,4%, riconducibile anche alla possibilità, in via sperimentale, di presentare progetti aggiuntivi rispetto al progetto principale.
In totale, sono stati registrati 1.014 progetti aggiuntivi, un dato che conferma la alidità della sperimentazione e la volontà delle imprese di investire in soluzioni più innovative. Di questi, la maggioranza — 855 istanze — è concentrata sull’Asse 3 (Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto), a dimostrazione di un fortissimo interesse verso interventi che integrano la messa in sicurezza ambientale con la transizione energetica. Nello specifico, le aziende hanno risposto positivamente alle nuove misure che prevedono la realizzazione di coperture a verde e l’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.
Inoltre, in linea con la crescente attenzione verso la prevenzione sistemica e la promozione della cultura della sicurezza, si evidenzia la significativa crescita delle richieste di finanziamento presentate per l’Asse 1.2, dedicato ai Modelli Organizzativi e di Responsabilità Sociale, per il quale risultano ammesse circa 1.300 domande. Questo aumento testimonia non solo l’interesse crescente da parte delle imprese verso l’adozione di strumenti organizzativi strutturati per la gestione della salute e sicurezza sul lavoro, ma anche l’efficacia delle politiche di incentivazione adottate da Inail per promuovere tali approcci proattivi.
Le imprese presenti negli elenchi cronologici provvisori NCD pubblicati il 3 giugno 2026 potranno perfezionare la domanda tramite la consegna della documentazione entro le ore 18:00 del 9 settembre 2026.
Per quanto riguarda l’Asse 5, dedicato al settore agricolo, si conferma un asse strategico degli incentivi Inail, registrando la partecipazione più elevata del bando con un totale di 6.359 domande presentate, di cui 4.623 riferite all’Asse 5.1, rivolto alle imprese agricole condotte da soggetti "over 40", e 1.736 all’Asse 5.2 dedicato ai “giovani agricoltori”.
In considerazione del numero di istanze presentate rispetto alle risorse finanziarie disponibili, l'ammissione al finanziamento è subordinata all'esito della procedura di inoltro tramite sportello informatico.
Il procedimento a sportello, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo n. 123/1998, consente di determinare l'ordine cronologico di inoltro delle domande e, conseguentemente, di individuare le istanze ammesse a finanziamento fino a concorrenza delle risorse disponibili per ciascun asse e ambito territoriale.
Le domande registrate agli assi 5.1 e 5.2 e non rientranti negli elenchi NCD sono state 6.342 di cui 6.139 sono quelle inoltrate tramite lo sportello informatico Click-day (CD), che si è svolto il 24 giugno 2026, il cui funzionamento è regolamentato dal Bando e dalle regole tecniche che ne sono parte integrante.
Sulla base delle evidenze emerse nel corso del monitoraggio delle precedenti edizioni e degli esiti di un primo confronto tecnico, è stata avviata una prima analisi finalizzata alla definizione degli indirizzi per la progettazione del Bando Isi 2026.
Le modifiche introdotte nelle ultime edizioni del Bando hanno evidenziato un miglioramento dell'efficacia complessiva dello strumento, una maggiore capacità di orientare gli investimenti verso interventi di prevenzione e una progressiva semplificazione di alcuni passaggi procedurali. Tali risultati costituiscono la base per l'ulteriore evoluzione dell'iniziativa.
Allo stesso tempo, l'analisi delle domande presentate e delle attività istruttorie ha evidenziato alcune aree di miglioramento che orienteranno la progettazione dell'edizione 2026. In particolare, saranno sviluppati interventi finalizzati a rendere maggiormente accessibili i contenuti del bando, semplificare gli aspetti tecnico-amministrativi più complessi, ridurre il rischio di errori nella compilazione delle domande e incrementare il livello di partecipazione agli Assi caratterizzati da una minore capacità di assorbimento delle risorse disponibili.
Nell'ambito delle iniziative di potenziamento dei servizi digitali e di supporto alle imprese, l'INAIL ha ulteriormente ampliato il set di strumenti informativi a disposizione dei potenziali beneficiari del Bando Isi (video tutorial, schede informative sui Casi tipo e strumenti di orientamento ai requisiti di accesso ai singoli Assi di finanziamento), al fine di favorire una partecipazione sempre più ampia. In tale contesto, è stato realizzato il Simulatore Bando Isi, uno strumento informatico finalizzato a supportare i potenziali richiedenti nella fase preliminare di predisposizione della domanda di finanziamento.
Il simulatore consente alle imprese di effettuare una verifica preventiva dei principali requisiti di accesso previsti dall'Avviso e di ottenere, sulla base delle informazioni inserite, una stima del punteggio conseguibile ai fini della registrazione della domanda di finanziamento. Lo strumento permette, pertanto, di orientare le imprese nella valutazione preliminare dell'ammissibilità dell'intervento proposto e della relativa competitività, favorendo una maggiore consapevolezza nella partecipazione al bando.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio processo di digitalizzazione e semplificazione delle procedure amministrative promosso dall'Istituto, con l'obiettivo di migliorare l'accessibilità alle misure di incentivazione, ridurre il rischio di errori nella fase di compilazione delle domande e rendere più efficiente l'interazione tra amministrazione e utenza.
CAMPAGNE INFORMATIVE
In relazione alle campagne informative realizzate dall’INAIL nel II trimestre 2026, si riporta quanto segue.
L’Inail realizza iniziative congiunte di divulgazione e sensibilizzazione sui temi della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, attraverso l’organizzazione di seminari, convegni e altri momenti di approfondimento. L’impegno sviluppato sia a livello centrale che a livello territoriale, si traduce in numerose iniziative che attraverso il coinvolgimento congiunto di istituzioni, parti sociali ed esperti del settore, mirano ad approfondire specifiche tematiche legate alla prevenzione.
Di seguito le iniziative adottate nel trimestre di riferimento:
Campagna di informazione e comunicazione sugli effetti delle ondate di calore.
L’Istituto ha rinnovato la collaborazione con il Ministero della Salute avviata a decorrere dal 2024 per fronteggiare le ondate di calore. A partire dal 22 giugno fino all’11 settembre 2026, dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi è stato riattivato il numero di pubblica utilità 1500 per offrire consigli utili ai cittadini e alle persone più fragili sugli effetti del caldo dedicato alle ondate di calore. Il servizio telefonico, gratuito per il terzo anno, si rivolge anche ai lavoratori con informazioni su norme e linee guida e sul sistema di allerta sui rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro. In particolare, il servizio mette a diposizione informazioni specifiche sul “rischio caldo” nei luoghi di lavoro e sul sistema di allerta predisposto dall’Inail, in collaborazione con l’Istituto per la Bioeconomia del Cnr, nell’ambito del progetto Worklimate, che ha sviluppato e reso disponibile un prototipo di sistema di previsione dello stress da calore per lo screening dei rischi professionali destinato a lavoratori, datori di lavoro e addetti alla salute e sicurezza aziendali.
Tra gli strumenti realizzati nell’ambito di Worklimate ci sono mappe di previsione, una web app calibrata sulle caratteristiche dei lavoratori e su diversi scenari di esposizione, una guida per la gestione del rischio caldo e report periodici con le notizie relative a infortuni e malori sul lavoro correlati alle alte temperature, insieme a iniziative e proposte per la tutela dei lavoratori.
Ambiente lavoro Bologna 2026 (26-28 maggio 2026) - L’Inail ha preso parte al 36° Salone nazionale della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con uno stand espositivo e il contributo tecnico-scientifico nei convegni nazionali e nella realizzazione di dieci seminari. Nel corso di questi ultimi incontri sono stati approfonditi numerosi temi di rilievo, tra cui l’analisi dei near miss nelle imprese edili, i dispositivi intelligenti per la prevenzione e gli incentivi Inail, la valutazione dei rischi in ottica di genere. E ancora, il monitoraggio dei danni da lavoro provocati da agenti biologici allergenici e tossici, il rischio biologico nelle strutture sanitarie valutato dall’algoritmo Bio-Ritmo Ospedali, la sicurezza nell’industria chimica. Infine, la gestione della sicurezza nei cantieri edili, il rischio da polveri nei processi produttivi, le tecnologie abilitanti ed emergenti per i sistemi di sicurezza, la formazione in salute e sicurezza tra innovazione e aggiornamenti normativi.
Campagna social “Indossa i DPI. Proteggi te e il tuo futuro” realizzata dalla Direzione regionale Puglia in collaborazione con Inchiostro di Puglia, la social community regionale con oltre 700 mila followers. La campagna lanciata il 15 aprile 2026 è stata strutturata su 6 card grafiche originali, abbinando ciascun DPI a un modo di dire pugliese. L'accostamento tra il pittogramma istituzionale (mutuato dalla segnaletica di sicurezza) e il proverbio dialettale ha creato un cortocircuito comunicativo efficace: il contenuto è riconoscibile nel formato, sorprendente nel tono. Gli abbinamenti realizzati sono stati:
- Occhiali di sicurezza → “Apri gli occhi che a chiuderli non ci vuole niente"
- Guanti → "Non teneva gli occhi dove teneva le mani"
- Maschera facciale → "Sei proprio un carnevale"
- Casco → "Quando uno è capatosta"
- Cuffie antirumore → "Non fare orecchie da mercante"
- Imbracatura → "Attenzione, ancora cadi!"
Le 6 card sono state pubblicate in 2 post carosello da 3 immagini ciascuno, con copy pensati per la community. I risultati raggiunti dalla campagna sono stati:
- 221.552 visualizzazioni
- 83.659 account raggiunti
- 3.360 like
- 115 condivisioni dei post
- 177 salvataggi dei contenuti.
Convegno “La prevenzione e la gestione delle molestie e delle violenze nei luoghi di lavoro” - 15 aprile 2026. Svoltosi a Genova presso Confindustria Genova, l’incontro ha approfondito le strategie di prevenzione e gestione delle molestie e delle violenze nei contesti lavorativi attraverso contributi di taglio giuridico, istituzionale e sanitario in un confronto multidisciplinare tra esperti e professionisti del settore.
Convegno “SLAM - Sicurezza sul Lavoro e interazioni con l’AMbiente: attività produttive e territorio” - 21 aprile 2026. Promosso dalla sede Inail di Brescia, in collaborazione con l’associazione confindustriale e l’Ordine provinciale degli ingegneri la giornata di studio multidisciplinare ha riguardato le caratteristiche ambientali del territorio e sul loro impatto sui rischi occupazionali e sulla sicurezza del lavoro nelle attività produttive. Particolare attenzione è stata dedicata al rischio NaTech, connesso agli effetti del cambiamento climatico, al rischio chimico derivante dalla contaminazione del suolo e delle acque di falda e ai rischi in agricoltura legati alla morfologia del territorio.
Convegno "Costruiamo il futuro in sicurezza" - 28 aprile 2026. Realizzato a cura di Formedil e sede di Imperia, l’evento ha riguardato gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio imperiese, con l'obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro, fin dai percorsi formativi. L’evento, che ha coinvolto circa 300 studenti, ha offerto ai giovani una visione completa del sistema della sicurezza, con la partecipazione di istituzioni, enti di controllo, parti sociali, imprese e ordini professionali. Sono stati affrontati temi quali i rischi nei luoghi di lavoro, la tutela della salute, i diritti e doveri dei lavoratori e il valore della formazione e della progettazione in ottica preventiva.
Evento Aci Driving Experience - 29 Aprile 2026. Promosso dalla Direzione territoriale Inail di Genova, l'Automobile Club di Genova, la Polizia Locale, la Polizia Stradale, il Soccorso Sanitario 118 e la motorizzazione civile, l’iniziativa ha coinvolto 311 studenti delle scuole superiori. Oltre ai contenuti teorici volti a renderli consapevoli dei comportamenti corretti di guida, delle tecniche di controllo dei veicoli e di reazione alle situazioni di emergenza, la manifestazione ha visto la simulazione di una "crash scene" e dei corretti comportamenti da tenere in caso di incidente stradale, una "demo driving test automoto" con prove pratiche di tecniche di guida difensiva, prove di equilibrio, superamento ostacoli e frenata e alcuni Information Point, con informazioni e materiale editoriale a cura degli Enti promotori. Tra i contenuti e le informazioni che sono state condivise con la platea di studenti, un focus ha riguardato la "Sicurezza alla guida" con la descrizione delle conseguenze dell'uso di alcol, droghe e farmaci per quanti sono alla guida di un autoveicolo in termini di alterazione dello stato di coscienza e dei riflessi con incoordinazione motoria e disturbi dell'equilibrio spesso causa di incidenti stradali anche mortali.
Salone internazionale del libro – Torino, 14-18 maggio 2026. L’Inail ha partecipato alla manifestazione con uno stand condiviso con l’Inps. Nel corso dell’evento sono stati organizzati 20 appuntamenti tra workshop e seminari a cura dei due Istituti, tra cui un evento congiunto Inail-Inps, che hanno coinvolto oltre 70 relatori e registrato la partecipazione di più di 800 spettatori. Tra questi, oltre 200 studenti delle scuole secondarie di secondo grado hanno preso parte complessivamente agli incontri ospitati presso lo stand. L’Inail ha promosso 13 eventi, curati dalla Direzione regionale Piemonte e da diverse Direzioni centrali, in stretto raccordo con istituzioni, enti e organismi sociali e del Terzo settore. Gli incontri hanno affrontato temi legati alla salute e sicurezza sul lavoro, alla prevenzione e alla tutela delle persone, coinvolgendo lavoratori, datori di lavoro e i loro rappresentanti. Un’attenzione particolare è stata riservata ai giovani: oltre 150 studenti, invitati dall’Inail, hanno partecipato agli appuntamenti dedicati, confermando l’impegno dell’Istituto nella diffusione della cultura della prevenzione fin dall’età scolastica.
Di seguito si evidenziano gli eventi Inail volti a sensibilizzare i destinatari sul tema della salute e della sicurezza:
- “La sicurezza si fa strada con i ragazzi”: Attraverso l’analisi dei dati sul fenomeno degli infortuni stradali, sono stati approfonditi i principali fattori di rischio e condivise riflessioni utili a orientare gli interventi di prevenzione, con particolare attenzione ai comportamenti delle giovani generazioni.
- “Missione zainetto perfetto: leggero, ordinato e sicuro!”: L’iniziativa ha affrontato in modo coinvolgente il tema della salute e della sicurezza in ambito scolastico, invitando gli studenti a valutare il corretto utilizzo dello zaino e a conoscere le buone pratiche per la tutela della salute, anche grazie alla partecipazione del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.
- “Il mondo … e la vita salvati dai ragazzini” - Elementi di BLSD - Basic Life Support and Defibrillation - in caso di arresto cardiopolmonare: La gestione dell’arresto cardiaco non appartiene a pochi, ma alla conoscenza che si insegna e si impara, fin dai banchi di scuola. Riconoscere un’emergenza, intervenire con consapevolezza significa essere cittadini attenti alla vita. Perché ogni vita salvata è un valore che continua, un futuro che resta possibile.
- “Su con la vita, su con la schiena!”: Attraverso attività pratiche e momenti di confronto, l’evento ha promosso l’adozione di corrette abitudini posturali e di movimenti consapevoli per prevenire i disturbi muscolo-scheletrici, evidenziando l’importanza del benessere posturale sia durante il percorso scolastico sia nei futuri contesti lavorativi.
- “Sicurezza nelle scuole: gli studenti protagonisti della sicurezza sul lavoro”: L’iniziativa ha promosso la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro tra gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado attraverso metodologie didattiche innovative e partecipative, quali lavori di gruppo, analisi e discussione di casi-video, testimonianze dirette e attività di gaming. Un approccio interattivo pensato per favorire il coinvolgimento attivo dei ragazzi e rafforzare la consapevolezza dei rischi e dei comportamenti corretti.
- “La sicurezza a colpi di Kahoot!”: Gli studenti di due classi dell’IPSSEOA di Trino Vercellese hanno partecipato a un quiz interattivo sui temi della salute e della sicurezza sul lavoro, sviluppato dalla Direzione regionale Inail Piemonte. L’iniziativa, già sperimentata con successo presso un istituto secondario di secondo grado di Torino, ha utilizzato la gamification come strumento didattico per consolidare le conoscenze e stimolare la partecipazione attiva degli studenti.
Convegno "La Sicurezza sul lavoro come valore manageriale" - 15 maggio 2026 - promosso da Federmanager Sardegna in collaborazione con la Direzione regionale Sardegna. L'evento si è focalizzato sulla necessità di un cambio di passo culturale e gestionale, sollecitato dall'evoluzione tecnologica e dall'aumento dei modelli organizzativi complessi. I principali temi affrontati durante il convegno hanno incluso il ruolo istituzionale dell’Inail sulla diffusione della cultura della salute, la sicurezza antiincendio e il ruolo delle P.M.I. e la responsabilità della leadership.
Workshop “Salute e benessere nella organizzazione del lavoro” - 15 giugno 2026 - organizzato dal Comitato Consultivo Provinciale Inail di Ferrara, in collaborazione con la Sede territoriale, nell’ambito del Protocollo di Intesa “Confort, Salute e Sicurezza” stipulato il 20 settembre 2024 dalla Sede Inail di Ferrara con le Istituzioni provinciali (Inps, ITL, AUSL, Università, Provincia e Comune di Ferrara). L’iniziativa ha approfondito i temi della prevenzione dei rischi psicosociali, dello stress lavoro-correlato e dei rischi organizzativi negli ambienti di lavoro, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza su tali fenomeni e diffondere strumenti e buone pratiche per la loro gestione. L’evento ha registrato una significativa partecipazione, con circa 120 presenti, tra Responsabili e Rappresentanti dei Servizi di Prevenzione e Protezione (RSPP e RLS), professionisti della sicurezza, figure tecniche della prevenzione, rappresentanti delle parti sociali e delle associazioni di categoria, nonché consulenti ed esperti del settore.
Incontro “Disuguaglianze e salute in Veneto: cosa dicono i dati, cosa cambiare” -18 maggio 2026. L’evento svoltosi a Venezia, ha riunito istituzioni ed esperti per analizzare i fattori che incidono sulla salute e sull’accesso ai servizi sociosanitari. Tra i contributi anche quello di Inail Veneto, incentrato sul ruolo della prevenzione nel contrasto alle disuguaglianze, evidenziando come il lavoro rappresenti un determinante centrale di salute, capace di generare benessere, ma anche rischio e malattia. Particolare attenzione è stata riservata alle malattie professionali, in crescita negli ultimi anni e spesso espressione di esposizioni prolungate e condizioni lavorative diseguali, che incidono sulla qualità della vita anche oltre il percorso lavorativo.
Festival del Lavoro - Centro Congressi La Nuvola di Roma - 21 /23 maggio 2026. L’Inail ha partecipato alla manifestazione - organizzata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro - nell’ambito del Forum della Salute e della Sicurezza, spazio di confronto dedicato alla diffusione della cultura della prevenzione e all’innovazione tecnologica applicata alla tutela dei lavoratori. Numerosi i seminari che hanno visto il coinvolgimento dell’Inail, tra cui: “Le novità normative in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, dedicato all’analisi delle più recenti evoluzioni legislative in materia di prevenzione. L’incontro ha riguardato, in particolare, le disposizioni introdotte dal decreto-legge n. 159/25, e le misure contenute nella legge 11 marzo 2026 n. 34 (Legge annuale sulle piccole e medie imprese) evidenziando il rafforzamento del ruolo dell’Inail nel sistema della prevenzione e della vigilanza, nonché le nuove opportunità a supporto delle imprese per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Particolare interesse ha avuto il seminario “Nuove tecnologie e sicurezza: DPI smart, intelligenza artificiale e robotica per la prevenzione dei rischi professionali”, che ha approfondito il contributo che strumenti quali i dispositivi di protezione individuale intelligenti, i sistemi basati sull’intelligenza artificiale e le applicazioni di robotica avanzata possono offrire nell’individuazione preventiva dei rischi, nel monitoraggio delle condizioni di lavoro e nel supporto alle attività svolte in ambienti particolarmente complessi o pericolosi. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle opportunità offerte dalla trasformazione digitale per rafforzare l’efficacia delle strategie di prevenzione, migliorare la protezione dei lavoratori e promuovere modelli organizzativi sempre più orientati alla sicurezza.
Tra gli altri seminari cui l’Inail ha preso parte si segnalano “Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi”, dedicato al contrasto delle irregolarità nel sistema della formazione; “Salute e sicurezza dei lavoratori: un investimento, non un costo”, focalizzato sul valore strategico della prevenzione per la competitività delle imprese; e “In sicurezza prima di arrivare al lavoro”, incentrato sul tema degli infortuni in itinere. Quest’ultimo incontro ha approfondito la correlazione tra qualità del sonno, apnee notturne e rischio di incidenti stradali nei tragitti casa-lavoro e lavoro-casa. Il tema ha consentito di richiamare l’attenzione su fattori di rischio spesso sottovalutati che, al pari di altre cause di distrazione alla guida, possono incidere significativamente sui livelli di attenzione e sulla capacità di concentrazione dei lavoratori. Nel corso del seminario sono stati illustrati i primi risultati di una ricerca sviluppata dall’Inail in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, finalizzata ad analizzare il rapporto tra disturbi respiratori del sonno e incidentalità stradale. Le evidenze emerse confermano l’importanza di promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del riposo, del recupero psicofisico e della corretta respirazione quali elementi fondamentali per la prevenzione degli infortuni e per il miglioramento complessivo della salute e sicurezza dei lavoratori.
Premio “Filippo Basile” per la formazione nella P.A - 21/23 maggio 2026. La Direzione Regionale Inail Sardegna, già vincitrice nella scorsa edizione del terzo premio per la sezione “Reti e sistemi formativi” con il progetto “A scuola di primo soccorso”, è stata nuovamente premiata per i progetti “SMART-T” e “Bussola” realizzati nell’ambito dell’Avviso Pubblico 2024. Il progetto “SMART T - Stress Monitoring and Risk Tracking for Transportation”, realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali dell’Università di Cagliari, ha migliorato il benessere dei lavoratori del settore trasporti e ridotto i rischi per la salute legati a stress e disturbi muscoloscheletrici. Il comparto è stato così sensibilizzato sull'importanza dell'ergonomia e delle tecnologie avanzate, dimostrandone l'efficacia sul campo tramite incontri informativi, workshop pratici e monitoraggi pilota aziendali. Il progetto "Bussola Coordinate per il benessere digitale”, in collaborazione con Confcommercio Sardegna, che ha coinvolto 400 imprese e 300 lavoratori del settore commercio con l'obiettivo di prevenire e gestire il tecnostress, promuovendo un utilizzo consapevole e sostenibile della tecnologia nelle attività quotidiane. Grazie a questa iniziativa, sono stati ridotti i rischi per la salute e tutelato il benessere psicofisico sui luoghi di lavoro, trasformando gli strumenti digitali in un reale supporto per il personale.
Convegno “Near Miss Digitale nei cantieri: dall’obbligo alla cultura della prevenzione” -26 maggio 2026. Patrocinato dalla Direzione regionale Lombardia e promosso da Esem Cpt in collaborazione con Ats Milano Città metropolitana, Formedil e Asle-Rlst, in occasione del Workers’ Memorial Day, l’iniziativa ha presentato una piattaforma innovativa basata sull’intelligenza artificiale, che consente ai lavoratori di inviare segnalazioni di near miss tramite un semplice messaggio vocale, disponibile in più lingue e direttamente dallo smartphone. L’obiettivo è trasformare il near miss in uno strumento concreto di miglioramento continuo, capace di rafforzare la cultura della sicurezza e ridurre il rischio di incidenti sul lavoro. Nei saluti istituzionali, il direttore regionale ha sottolineato l’importanza di valorizzare i sistemi di segnalazione dei near miss come leva strategica per anticipare i rischi e rafforzare la capacità delle organizzazioni di prevenire gli eventi infortunistici, evidenziando il ruolo dell’Istituto nel supportare imprese e stakeholder attraverso attività di ricerca, formazione e trasferimento di conoscenze.
Convegno "L'innovazione nella sicurezza nei cantieri - Il cantiere del futuro tra lavoratori esperti e nuove generazioni” - 27 maggio 2026. Promosso da Formedil Caes Sardegna in collaborazione con la Direzione regionale Sardegna, dedicato alla lotta contro gli infortuni nelle imprese delle costruzioni della Sardegna e alla tutela dei lavoratori.
Seminario “Le malattie professionali muscoloscheletriche da sovraccarico biomeccanico degli arti e del rachide nei settori manifatturiero ed edile” - 27 maggio 2026. Promosso dal Comitato consultivo provinciale di Bergamo con la Direzione territoriale di Bergamo, in collaborazione con enti, istituzioni e parti sociali, il seminario ha rappresentato un’importante occasione di confronto e aggiornamento sul tema della prevenzione delle patologie muscoloscheletriche correlate al lavoro. L’iniziativa è stata organizzata con l’obiettivo di rafforzare le strategie di prevenzione e di contrasto delle malattie professionali da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori e del rachide, con particolare attenzione ai comparti edile e manifatturiero, tra i più esposti a tali rischi. L’evento si è rivolto a datori di lavoro, medici competenti, responsabili e addetti del servizio di prevenzione e protezione (RSPP e ASPP), rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS e RLST) e, più in generale, a tutti i professionisti e gli operatori coinvolti nella tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, favorendo la diffusione di conoscenze, buone pratiche e strumenti utili per la prevenzione e la gestione del rischio ergonomico.
Convegno "L'effetto caldo sulla salute dei lavoratori. Tecniche di tutela e strumenti di prevenzione" 10 giugno 2026. Organizzato dalla sede territoriale Pavia, in collaborazione con Ats Pavia e con il patrocinio della Provincia di Pavia, il convegno ha promosso la sensibilizzazione di lavoratori, datori di lavoro, parti sociali e attori della prevenzione sulla valutazione del rischio calore e sugli strumenti da adottare nei settori produttivi coinvolti. Nel corso dell’evento è stato illustrato l’impatto del cambiamento climatico sul territorio pavese, sempre più interessato da stagioni estive caratterizzate da temperature elevate e prolungate, con conseguenti effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori. Sono stati inoltre approfonditi i principali aspetti legati alla valutazione del rischio caldo e alle misure organizzative, tecniche e procedurali da adottare nei diversi settori produttivi maggiormente esposti. I contributi di Inail e ATS Pavia hanno consentito di analizzare le strategie di prevenzione disponibili, evidenziandone efficacia, potenzialità e limiti applicativi. Particolare rilievo ha assunto la tavola rotonda conclusiva, durante la quale le parti sociali hanno condiviso esperienze, proposte e buone pratiche finalizzate a garantire una maggiore tutela dei lavoratori operanti sia in ambienti outdoor sia in contesti indoor particolarmente esposti al calore.
Seminario “Il metodo BIO-RITMO per la valutazione del rischio biologico in ambito sanitario” - 11 giugno 2026. Presso l’ospedale San Martino di Genova si è svolta una giornata formativa avente ad oggetto la metodologia “BIO-RITMO per gli Ospedali”, sviluppata dall’Istituto nell’ambito di due Accordi di collaborazione con Aziende USL ospedaliere di Ferrara e di Perugia, al fine di disporre di uno standard di riferimento per valutare tale rischio e agevolare la confrontabilità dei risultati in ottica di miglioramento continuo delle condizioni di salute e sicurezza degli operatori del comparto. Il rischio biologico rappresenta una priorità nel settore sanitario e in campo ospedaliero, in particolare, per la complessità organizzativa e la varietà delle attività che possono esporre gli operatori ad agenti biologici. L'iniziativa formativa ha riguardato i Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendali (RSPP) e tutte le figure del sistema sicurezza con l'intento - grazie al contributo dei relatori tra i componenti del gruppo di lavoro che ha ideato e realizzato la metodologia - di accrescere la percezione, la conoscenza e la capacità di gestione del rischio biologico.
Seminario "Il ruolo della tecnologia per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro: vantaggi e sfide” - 18 giugno 2026. Svoltosi presso la sede della Direzione regionale Inail Liguria, l’incontro si è incentrato sul mondo del lavoro che sta cambiando rapidamente per effetto della digitalizzazione e richiede soluzioni nuove per garantire la sicurezza e la salute di lavoratori e lavoratrici. L'intelligenza artificiale (IA), i big data, la robotica, l'internet delle cose, gli algoritmi, le piattaforme di lavoro digitali e, al tempo stesso, l'utilizzo del lavoro a distanza comportano opportunità per i lavoratori e i datori di lavoro e, al contempo, sfide e rischi per la SSL da porre in relazione al modo in cui le nuove tecnologie vengono applicate, gestite e regolamentate nel contesto sociale, politico ed economico. Automazione dei lavori usuranti, dispositivi indossabili in grado di rilevare i parametri vitali dei lavoratori, così come i livelli di stanchezza, la postura scorretta o l'eventuale esposizione ad agenti patogeni: questi solo alcuni dei vantaggi dei sistemi basati sull'intelligenza artificiale e la robotica avanzata da contemperare e bilanciare con il divario digitale e delle competenze e con l'esigenza di continua formazione, il sovraccarico cognitivo e la trasparenza degli algoritmi che gestiscono i carichi di lavoro.
Convegno “Vecchie e nuove forme di caporalato e sfruttamento del lavoro” - 26 giugno 2026. Promosso dall'Osservatorio Regionale contro lo sfruttamento del lavoro in collaborazione con la Direzione regionale Sardegna e con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Ateneo di Cagliari, l’evento è stato il luogo di confronto multidisciplinare focalizzato sull’ analisi dell’evoluzione del fenomeno e la presentazione della Strategia Regionale per attuare le prime attività operative dell'Osservatorio e fare rete tra istituzioni e mappando i processi di illegalità nell'isola. L’Inail Sardegna ha partecipato alla sezione relativa alla Sicurezza e Prevenzione con un intervento sul "Lavoro regolare, lavoro sicuro" confrontandosi anche su aspetti giuridici della legge sul caporalato.
INIZIATIVE RIVOLTE AI GIOVANI
Con riferimento alle iniziative rivolte ai giovani da parte dell’INAIL nel II trimestre 2026, si riporta quanto segue.
In relazione al lavoro di co-progettazione centro-territorio che ha coinvolto la Direzione centrale prevenzione e le Direzioni regionali Inail Calabria, Liguria, Puglia e Veneto, è stato realizzato il pacchetto didattico del corso di formazione aggiuntiva “Salute e sicurezza tra realtà e multiverso”, rivolto agli studenti degli istituti secondari di secondo grado. Il corso mira a promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della salute e sicurezza attraverso l’integrazione di strumenti innovativi, quali il Digital Storytelling, e testimonianze dirette di persone infortunate, favorendo il coinvolgimento attivo dei giovani destinatari. Nelle giornate del 20 e 21 maggio 2026, presso la sede della Direzione regionale Inail Puglia, è stata realizzata l’edizione pilota del corso, che ha coinvolto un gruppo misto composto da due classi di studenti del quarto anno di un Istituto professionale del territorio.
Iniziative rivolte ai giovani realizzate a livello territoriale
Inail Calabria
Nell’ambito della collaborazione con gli Enti Scuola Edili e Organismi Paritetici regionali, finalizzate a promuovere la cultura della salute e sicurezza nei cantieri e a rafforzare la prevenzione dei rischi nel settore edile sono proseguite le iniziative previste dal progetto “La Prevenzione un di cui… Insieme”, destinato a lavoratori edili, datori di lavoro, preposti, RSPP, RLS, tecnici, imprese e studenti delle scuole superiori. Il percorso formativo intende favorire una crescita condivisa delle competenze in materia di prevenzione, attraverso attività formative differenziate per destinatari e momenti comuni di confronto. Nel II trimestre 2026 sono stati realizzati i seminari tecnici previsti sul territorio regionale, incentrati sui principali profili di rischio del comparto e rivolti, in particolare, a tecnici, imprese e lavoratori del settore.
In collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale, nel trimestre di riferimento sono state portate avanti le attività relative ai seguenti tre progetti già avviati per l’a.s. 2025/2026, finalizzati alla promozione della cultura della salute e sicurezza negli ambienti scolastici attraverso metodologie formative differenziate e calibrate sui diversi destinatari:
- “Non fare l’Oca, gioca bene all’ergonomia”, condiviso con l’Istituto Comprensivo Statale Montalto Uffugo Taverna-Scalo di Montalto Uffugo (CS): si è conclusa la fase di gioco in classe e si è svolto l’evento finale, realizzato il 20 maggio 2026. Nel corso dell’evento si è svolta la simulazione del gioco live, con i bambini impegnati su un tracciato di gioco in gigantografia, nel quale hanno assunto essi stessi il ruolo di pedine, rendendo visibile e partecipata la metodologia didattica adottata. Le relazioni illustrative e i materiali video prodotti dalla scuola hanno evidenziato l’efficacia del metodo formativo, fondato sul coinvolgimento attivo dei bambini in attività ludiche e creative. Tale approccio ha favorito l’interiorizzazione e il consolidamento dei contenuti divulgati dall’Istituto in materia di ergonomia scolastica, confermando il valore del gioco quale strumento educativo per la promozione della cultura della prevenzione sin dall’età scolare.
- “A caccia di sicurezza, quel tesoro della prevenzione!”, svolto con l’Istituto Comprensivo Statale “A. Vespucci-Murmura” di Vibo Valentia Marina: sono state coinvolte 6 classi della scuola secondaria di primo grado con attività formative, analisi della segnaletica di sicurezza, percorsi di evacuazione e questionari per valutare la comprensione e con la creazione un percorso di orienteering, denominato “ORIENTINAIL”, sviluppato dalla stessa Scuola partner dell’iniziativa, per insegnare ai ragazzi a leggere planimetrie e individuare vie di fuga, anche in nuovi ambienti. Sono stati completati i lavori grafici e i disegni da parte degli allievi, utilizzati come sfondo per le schede dell’opuscolo finale e per la caccia al tesoro, e sono stati completati i rebus necessari per identificare le soluzioni. I rebus realizzati sono legati ai costumi d’epoca locali. La classe organizzatrice ha strutturato e preparato i moduli della caccia al tesoro integrando i disegni e la parte fumettistica. La caccia al tesoro si è svolta regolarmente presso i locali della scuola il 20 maggio 2026 ed in pari data sono stati premiati i vincitori, con realizzazione di foto e video della giornata. L’evento di presentazione al pubblico dei risultati raggiunti si terrà ad inizio del prossimo anno scolastico.
- “Lavoratore, non ti blastare, fai attenzione alla tua sicurezza”, svolto con l’ITT “G. Malafarina” di Soverato (CZ): si è conclusa la fase del laboratorio di drammatizzazione, finalizzato a promuovere tra gli studenti una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione degli infortuni sul lavoro e della tutela della salute e sicurezza, con particolare riguardo ai rischi psico-sociali connessi a stili di vita non salubri. Il percorso formativo ha valorizzato metodologie didattiche attive e partecipative, basate sulla scrittura creativa, sulla drammatizzazione e sulla realizzazione di brevi clip/cortometraggi, attraverso le quali gli studenti, guidati dai docenti, hanno rappresentato gli argomenti appresi nella prima fase di progetto. Tali modalità sono state scelte per favorire il coinvolgimento diretto dei ragazzi, la riflessione critica sui comportamenti a rischio e l’interiorizzazione dei messaggi prevenzionali. L’evento finale di presentazione dei cortometraggi realizzati si terrà all’inizio del prossimo anno scolastico.
Nell’ambito delle iniziative rivolte ai giovani si segnala anche il Progetto “MIRAI -On the Road” promosso dalla Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive nell’ambito del più ampio Programma MIRAI – Insieme creiamo il futuro, e realizzato in collaborazione con la Direzione regionale Calabria e con la partecipazione di: Prefettura di Catanzaro, Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, Compartimento Polizia Stradale per la Calabria, Unindustria Calabria e Unioncamere Calabria.
Attraverso il gaming curato dalla Regione i ragazzi hanno avuto la possibilità di sfidarsi e confrontarsi sui temi della sicurezza attraverso l’utilizzo del materiale predisposto dalla Direzione regionale. Il progetto è stato inoltre arricchito da incontri di approfondimento realizzati in presenza presso diversi istituti scolastici del territorio regionale, che hanno favorito un dialogo diretto con gli studenti, offrendo occasioni di confronto e chiarimento sui temi affrontati. L’iniziativa ha registrato un riscontro molto positivo, evidenziando un elevato livello di partecipazione e interesse da parte dei giovani coinvolti e confermando l’efficacia di metodologie formative innovative nel promuovere la cultura della prevenzione e della sicurezza.
Inail Emilia-Romagna
Si è concluso il progetto “A caccia di Mostrischio”, volto ad introdurre fin dalla scuola primaria forme di sensibilizzazione ai temi della prevenzione e della sicurezza negli ambienti di vita, scolastici e di lavoro. Il progetto ha visto un percorso formativo di quattro incontri per introdurre i bambini ai concetti di rischio e pericolo e, all’opposto, di sicurezza e prevenzione. I temi degli incontri hanno riguardato: la sicurezza in ambito scolastico, la sicurezza in ambito domestico, la sicurezza stradale e la sicurezza sul lavoro e sono stati utilizzati strumenti didattici coinvolgenti ed interattivi, quali il gioco, la proiezione di filmati, cartelli colorati, tavole illustrate. L’iniziativa ha previsto inoltre un concorso per la realizzazione, da parte dei bambini, di disegni sul tema della sicurezza. Una apposita Commissione ha esaminato i numerosi elaborati presentati (n°192 lavori appartenenti a n° 14 Scuole Primarie della provincia di Reggio Emilia, per un totale di n° 26 classi partecipanti) ed ha selezionato i vincitori. Il 15 maggio 2026 si è dato corso alla premiazione, nell’ambito dell’evento “Maggio in strada”, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico provinciale. I disegni saranno inseriti nel sito web www.mostrischio.it, già creato nel corso della precedente edizione, accessibile a tutte le scuole e appositamente aggiornato.
Si è inoltre concluso anche il Concorso “Dalla scuola al lavoro in salute e sicurezza” rivolto agli Istituti secondari di secondo grado di qualsiasi indirizzo della Regione Emilia-Romagna per progetti realizzati dagli studenti sui temi inerenti alla salute, alla sicurezza e alla prevenzione nei luoghi di lavoro. Sono pervenuti complessivamente n° 20 progetti provenienti da n° 14 Istituti dislocati sull’intera regione (di cui n° 4 Licei, n° 8 Istituti Tecnici, n° 2 Istituti Professionali). L’evento di premiazione si è svolto il 21 maggio 2026.
Inail Friuli-Venezia Giulia
È stato rinnovato il progetto “A scuola in sicurezza” - a.s. 2025/2026 tra la Direzione regionale FVG, Regione FVG, Confindustria Udine e Alto Adriatico, in attuazione del “Protocollo quadro di collaborazione in materia di cooperazione e scambio informativo al fine di promuovere la cultura della sicurezza e della legalità nei luoghi di lavoro” del 19/01/2025, rinnovato alla scadenza. Nei giorni 28 e 29 aprile 2026 si sono tenuti 3 moduli formativi presso l'ISIS Lino Zanussi di Pordenone sulla sicurezza stradale con la sperimentazione del laboratorio “Scelgo sempre la strada sicura…anche al lavoro!”. Ai moduli formativi hanno partecipato circa 70 studenti delle classi III dell'Istituto. I moduli hanno avuto una forte impronta pratica, con l’utilizzo delle tecnologie della realtà aumentata e virtuale per simulare gli effetti delle sostanze psicoattive su riflessi ed equilibrio, un poster interattivo in realtà aumentata “Strada sicura: puoi scegliere!”, e l’impiego della gamification (videogiochi «Sleep Ro@d» e «Crash Detective» con visori immersivi in realtà virtuale per sperimentare la guida «alterata» e i riflessi ridotti in condizioni di rischio (alcol, droghe, farmaci, uso del cellulare, stati di sonnolenza)).
Sulla base del Protocollo di intesa 2023-2026 per la promozione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro ed in ambito scolastico è stato rinnovato l’accordo tra l’Inail, Direzione territoriale di Udine-Pordenone, Azienda Sanitaria Universitaria Friuli occidentale (ASUFC), l’Ufficio Scolastico regionale, Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Udine, Ispettorato territoriale del lavoro di Udine-Pordenone e altri soggetti rappresentativi di categoria per l’erogazione di percorsi formativi/informativi rivolti agli Istituti secondari di II grado e alle Scuole primarie e secondarie di I grado.
Le attività didattiche si sono concluse nel mese di giugno.
La Direzione regionale ha preso parte alla commissione tecnica per la valutazione degli elaborati presentati dalle scuole secondarie della provincia di Udine nell’ambito del concorso promosso da Confindustria di Udine “Safety by Technology”. Oggetto del bando, la progettazione di soluzioni innovative applicabili alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. A tal fine, i team di studenti con il supporto degli insegnanti hanno ideato tecnologie a contrasto delle principali tipologie di infortuni riscontrate nel nostro territorio proponendo approcci concreti e all'avanguardia. La cerimonia di premiazione degli studenti che hanno presentato i migliori progetti si è tenuta il 29 maggio 2026 a Udine.
Inail Lazio
Nell’ambito del Protocollo regionale DR Lazio – MIM/USR è stato avviato in due scuole romane il Progetto “Smart Safety: allenare all’osservazione intelligente”, che promuove la sicurezza in ambito scolastico, con particolare attenzione ai near miss, attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di laboratori esperienziali, per educare gli studenti alla prevenzione, allenandoli a riconoscere i citati near miss, ovvero i mancati infortuni. L’obiettivo è diffondere una cultura della sicurezza attiva, trasformando l’osservazione dei rischi in comportamenti preventivi. Nel mese di aprile 2026 sono continuati gli incontri congiunti con i due istituti scolastici coinvolti, Galilei e Salvini, dedicati alla parte pratica del progetto e al supporto per la realizzazione dei prodotti finali, comprendenti la raccolta dei dati e lo sviluppo della web app. Gli esiti sono stati presentati durante la giornata conclusiva del 29 maggio 2026 presso l’I.T.I.S. Galileo Galilei.
Nel periodo di riferimento sono inoltre proseguite le attività correlate al protocollo regionale DR Lazio – Roma Capitale. In particolare, sono state portate avanti le iniziative del progetto “Scelgo sempre la strada sicura... anche a lavoro” finalizzato alla promozione della sicurezza stradale, e del progetto “Zoom stories: metti a fuoco i rischi nel lavoro agile”, dedicato alla sensibilizzazione sui rischi del lavoro da remoto.
Nel II trimestre di riferimento sono stati realizzati laboratori esperienziali presso sei istituti scolastici di Roma, inseriti nel catalogo dell’offerta formativa di Roma Capitale nell’ambito dei Percorsi Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO). Le attività hanno avuto l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sui temi della sicurezza stradale e dei rischi connessi al lavoro agile.
Inail Liguria
In attuazione dell’Accordo attuativo con l’Ufficio scolastico regionale Liguria del 24 marzo 2026, nel II trimestre del corrente anno è stato bandito il concorso regionale a premi "SicurArte! La sicurezza sul lavoro a partire dalla scuola", rivolto ai licei artistici della Liguria per il biennio scolastico 2025-2027. Gli studenti interessati a partecipare al bando di concorso, saranno quindi chiamati alla realizzazione di opere artistiche sul tema della salute, sicurezza e prevenzione negli ambienti di lavoro da destinare alla nuova sede degli uffici Inail presso il Palazzo della Nafta di Genova. Il bando di concorso e i relativi allegati sono pubblicati sul portale di USR Liguria e sono stati trasmessi ai Licei interessati per la più ampia partecipazione all'iniziativa.
Inail Marche
Il 3 giugno 2026 si è svolto l’evento conclusivo del progetto “Be safe be smart attraverso la peer education” presso l’istituto di istruzione superiore Volterra Elia di Ancona. Il progetto avviato nel 2025 nasce dalla collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale di Ancona, gli istituti di istruzione superiore Volterra Elia di Ancona, A. Einstein-A. Nebbia di Loreto e Panzini di Senigallia e il Dipartimento prevenzione di Ancona. Si caratterizza per l’adozione della metodologia della peer education quale leva privilegiata per la promozione della sicurezza, fondata sul coinvolgimento diretto degli studenti nei processi di apprendimento, condivisione e trasmissione delle conoscenze. Gli studenti diventano peer educator. Il percorso formativo si basa su un modello di apprendimento tra pari, in cui gli studenti, adeguatamente formati, diventano peer educator, favorendo uno scambio di conoscenze efficace e partecipativo all’interno del “gruppo classe”. Tale approccio consente di sviluppare non solo competenze tecniche in materia di salute e sicurezza, ma anche competenze trasversali e relazionali, rafforzando il senso di responsabilità e la capacità di influenzare positivamente i comportamenti dei coetanei.
Inail Molise
In attuazione del Protocollo d’intesa sottoscritto in data 10 dicembre 2025 con l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, finalizzato a consolidare la collaborazione tra le istituzioni coinvolte e a promuovere nelle scuole iniziative congiunte in materia di prevenzione, salute e sicurezza sul lavoro, anche nel secondo trimestre 2026 sono stati organizzati diversi momenti informativi presso gli istituti agrari del Molise. Attraverso tali attività si intende favorire la diffusione di una solida cultura della sicurezza e promuovere il coinvolgimento attivo dell’intera comunità scolastica, contribuendo allo sviluppo di comportamenti responsabili e consapevoli in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Si è inoltre concluso il progetto “A caccia di Mostrischio”, l'iniziativa di sensibilizzazione che nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 ha coinvolto attivamente gli alunni di alcune classi della scuola primaria dell’Istituto Omnicomprensivo “D’Ovidio” di Campobasso. Il progetto ha avuto l'obiettivo di sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi – sia oggettivi sia derivanti da comportamenti scorretti – presenti negli ambienti scolastici, domestici, stradali e lavorativi, favorendo così l’acquisizione di buone pratiche per prevenirli o ridurli. I bambini hanno partecipato con enorme entusiasmo alle attività, affrontando i temi della prevenzione in modo ludico e interattivo.
Inail Puglia
Con la chiusura dell’anno scolastico, sono terminate, nel II trimestre di riferimento, le attività delle iniziative destinate agli studenti pugliesi correlate ai seguenti progetti:
- “Gli ScacciaRischi: le olimpiadi della prevenzione”, rivolto a scuole Primarie e Secondarie di primo grado: si è chiusa l’edizione 2025/2026, con la proclamazione dei “campioni olimpici della prevenzione”, al termine di un percorso che ha coinvolto oltre 30 mila studenti e 159 docenti referenti.
- “Dal palcoscenico alla realtà: @ scuola di prevenzione”, dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado: si sono chiuse le fasi formative e concorsuali con la premiazione delle migliori sceneggiature teatrali, rappresentate in scena in occasione della cerimonia conclusiva, e dei migliori cortometraggi. All’iniziativa hanno aderito circa 7.500 studenti con 66 docenti referenti.
Inail Sardegna
Nel mese di giugno 2026 si è conclusa la seconda edizione del progetto relativo all’anno scolastico 2025-2026 “A scuola di primo soccorso”: sono stati effettuati 481 corsi e sono stati formati 8.620 discenti tra studenti e docenti. Sono stati inoltre segnalati 151 potenziali istruttori di cui 32 docenti e 119 studenti. Complessivamente, nelle prime due edizioni relative agli scolastici 2024/2025 e 2025/2026, hanno partecipato oltre 70 Istituti Scolastici, con il coinvolgimento di quasi 20.000 discenti, tra studenti e docenti.
Inail Sicilia
Nell’ambito delle iniziative scaturenti dal protocollo d’intesa vigente con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, dal 17 giugno 2026 al 25 giugno 2026 sono state realizzate attività di docenza qualificata in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in favore del personale dipendente dell’USR. Le attività formative, per un monte ore complessivo pari a 48, hanno approfondito aspetti relativi alle tipologie di rischio inerenti all’ambito scolastico.
Inail Veneto
Con l’evento svoltosi il 28 aprile 2026 presso il Museo del ’900 di Mestre Venezia, si è concluso il progetto “Scuole Geniali 2026, Sicurezza Educazione Ingegneria”, promosso dalla Direzione regionale Inail Veneto e dall’Ordine degli ingegneri della Città Metropolitana di Venezia. L’iniziativa ha coinvolto duecento studenti di nove scuole secondarie di primo grado del territorio metropolitano veneziano, protagonisti di un percorso educativo sulla sicurezza sul lavoro, stradale e nautica. Durante l’evento sono stati presentati video, poster, contenuti multimediali e pupazzi mascotte, realizzati con il supporto di docenti e ingegneri tutor, confluiti anche nel format dei TG Sicurezza che saranno trasmessi dalle emittenti televisive locali. Si è svolta la premiazione finale e, a seguire, l’inaugurazione della mostra degli elaborati, che è stata visitabile fino al 3 maggio 2026.
Il 28 aprile 2026 a Verona, si è tenuto inoltre l’evento di premiazione degli studenti degli Istituti tecnici ad indirizzo Costruzioni ambiente e territorio, promosso dalla Direzione territoriale Inail di Verona e inserito nel piano triennale “Gestione del cantiere e sicurezza dell’ambiente di lavoro”. L’iniziativa, giunta alla 13^ edizione, ha coinvolto le classi terze, quarte e quinte degli istituti di Verona, Legnago, San Pietro in Cariano e San Bonifacio e ha formato complessivamente oltre 6.000 studenti. Nel corso della giornata duecento ragazzi si sono confrontati in quiz sui temi della formazione e della prevenzione dei rischi nei cantieri edili. Il progetto, sviluppato con Formedil, Spisal Ulss 9 Scaligera, Ispettorato nazionale del Lavoro e Comune di Verona, integra la sicurezza come materia curriculare e prevede attività teoriche e pratiche, visite in cantiere, allestimenti di veri e propri cantieri e formazione sull’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale.
Il 7 maggio 2026 presso l’Istituto tecnico per l’Agricoltura “Antonio Della Lucia” di Feltre (BL) si è svolto un seminario informativo dedicato alla diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione ai rischi presenti nei settori agricolo e forestale del territorio veneto. L’iniziativa ha coinvolto gli studenti delle ultime classi dell’istituto (V e III Iefp - operatori agricoli ad indirizzo silvicoltura). L’incontro ha offerto ai partecipanti un quadro approfondito delle principali problematiche in materia di salute e sicurezza nei comparti di riferimento, illustrando i rischi professionali maggiormente ricorrenti, il contesto normativo di tutela e i dati statistici relativi agli infortuni e alle malattie professionali. L’obiettivo è stato quello di fornire agli studenti conoscenze e strumenti utili per affrontare il futuro inserimento nel mondo del lavoro con maggiore consapevolezza, rafforzando l’importanza della prevenzione e dell’adozione di comportamenti sicuri nello svolgimento delle attività lavorative.
CAMPAGNE DI VIGILANZA
Come previsto dal piano Integrato anno 2026, l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha trasmesso i dati dell’attività di vigilanza svolta nel secondo trimestre 2026.
In tale occasione, l’INL ha avuto cura di integrare altresì i dati relativi al primo trimestre.
Si riportano pertanto i dati, così come comunicati dall’INL in occasione del presente monitoraggio trimestrale.
Primo trimestre 2026:
- ispezioni in vigilanza tecnica: 11.578
- illeciti (penali e amministrativi) di natura prevenzionistica riscontrati: 20.274
Distribuzione % delle tipologie di illeciti (penali e amministrativi) di natura prevenzionistica riscontrati:
| Tipologia violazioni SSL - Primo Trimestre 2026 | % |
| Formazione e informazione | 29,53% |
| Sorveglianza sanitaria | 27,02% |
| Rischi di caduta dall'alto | 11,54% |
| Rischi elettrici, attrezzature, macchine e DPC/DPI | 6,90% |
| Valutazione dei rischi/POS/PSC/DUVRI | 6,46% |
| Obblighi dei coordinatori e dei committenti | 2,83% |
| Mancanza PAC | 1,41% |
| Verifica possesso PAC da parte del committente | 1,07% |
| PAC con punteggio < 15 | 0,00% |
| Rischi di investimento e seppellimento | 0,60% |
| Tessera di riconoscimento | 0,57% |
| Altri rischi rilevati | 12,06% |
| Totale complessivo | 100,00% |
Focus sugli illeciti riscontrati direttamente riconducibili alla patente a crediti - PAC:
| Violazioni collegate alla PAC - Primo Trimestre 2026 | N° |
| Mancanza PAC | 286 |
| Verifica possesso PAC da parte del committente | 217 |
| PAC con punteggio < 15 | 1 |
| Totale complessivo | 504 |
Secondo Trimestre 2026:
- ispezioni in vigilanza tecnica: 11.968
- illeciti (penali e amministrativi) di natura prevenzionistica riscontrati: 19.693
Distribuzione % delle tipologie di illeciti (penali e amministrativi) di natura prevenzionistica riscontrati:
| Tipologia violazioni SSL – Secondo Trimestre 2026 | % |
| Formazione e informazione | 27,68% |
| Sorveglianza sanitaria | 24,29% |
| Rischi di caduta dall'alto | 11,54% |
| Rischi elettrici, attrezzature, macchine e DPC/DPI | 7,89% |
| Valutazione dei rischi/POS/PSC/DUVRI | 7,63% |
| Obblighi dei coordinatori e dei committenti | 3,13% |
| Mancanza PAC | 1,48% |
| Verifica possesso PAC da parte del committente | 0,01% |
| PAC con punteggio < 15 | 1,09% |
| Rischi di investimento e seppellimento | 0,76% |
| Tessera di riconoscimento | 0,47% |
| Altri rischi rilevati | 14,05% |
| Totale complessivo | 100,00% |
Focus sugli illeciti riscontrati direttamente riconducibili alla patente a crediti - PAC:
| Violazioni collegate alla PAC - Secondo Trimestre 2026 | N° |
| Mancanza PAC | 292 |
| Verifica possesso PAC da parte del committente | 214 |
| PAC con punteggio < 15 | 1 |
| Totale complessivo | 507 |
INTERSCAMBIO BANCHE DATI VIGILANZA
In esito alla conclusione delle attività di sviluppo del tracciato del prototipo del cosiddetto “MiniSinp Vigilanza”, che ha coinvolto un Gruppo di lavoro tecnico, coordinato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative, e partecipato da rappresentanti dell’Istituto, dell’INL e delle Regioni che hanno risposto al questionario mirato a verificare i canali di interoperabilità disponibili e utilizzati, anche nel II trimestre 2026 sono proseguite le attività di supporto del medesimo Gruppo di lavoro al processo di revisione del Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro della salute di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 25 maggio 2016, n. 183, recante “Regolamento recante regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonchè le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Tali attività sono orientate a definire gli aspetti di carattere giuridico connessi alla trasmissione dei flussi informativi del citato sistema, con particolare riferimento ai profili relativi alla protezione dei dati personali.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
Si riportano pillole informative delle attività più rilevanti realizzate nel II trimestre 2026 dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in relazione alle materie di seguito elencate, tenuto conto delle aree strategiche di intervento di cui al Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro anno 2026.
DECRETO-LEGGE 31 OTTOBRE 2025, N. 159 - DECRETAZIONE ATTUATIVA
Il Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, recante “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”, convertito con modificazioni dalla Legge 29 dicembre 2025, n. 198, ha visto il recepimento delle proposte formulate al riguardo dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, intese a rafforzare la sicurezza sul lavoro, con un focus particolare su prevenzione, formazione, vigilanza e responsabilità d'impresa.
Con l’entrata in vigore del Decreto-legge in parola, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è risultato coinvolto nell’attuazione delle disposizioni ivi contenute.
Al riguardo, nel II trimestre 2026 sono stati adottati, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del Decreto-legge n. 159 del 2025, i Decreti del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, di seguito indicati:
- Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 1° aprile 2026, concernente “Revisione dei contributi in agricoltura per l’assicurazione di cui al titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124”, di cui alla deliberazione del Consiglio di amministrazione dell’INAIL del 21 luglio 2025, n. 147;
- Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 2 aprile 2026, concernente “Tariffe dei premi approvate con il decreto interministeriale 27 febbraio 2019. Modifica delle aliquote di oscillazione del tasso medio di tariffa per andamento infortunistico di cui alla Tabella A dell’articolo 20 delle modalità di applicazione. Modifiche degli articoli 6, 7, 8, 10, 20, 21, 22, 27, 28 e 29 delle modalità di applicazione. Modifica della descrizione di alcune lavorazioni delle tariffe dei premi”, di cui alla deliberazione del Consiglio di amministrazione dell’INAIL del 21 luglio 2025, n. 146.
Con riferimento all’articolo 10 del suddetto Decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, che ha disposto l’introduzione del comma 5-ter all’articolo 30 del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nel II trimestre 2026 è stata anche firmata laConvenzione per la libera consultazione delle norme UNI in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tra il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) e l’UNI – Ente Italiano di Normazione.
Grazie a questa Convenzione le norme tecniche diventano un patrimonio condiviso e uno strumento operativo accessibile a imprese e lavoratori per la riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali.
La piattaforma web che consente la consultazione delle norme, collegata al sito istituzionale UNI e accessibile anche tramite i portali del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dell’INAIL, è stata resa disponibile a partire dal 28 aprile 2026, in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro.
In attuazione della Convenzione è prevista la pubblicazione del Bollettino Ufficiale delle norme tecniche UNI (BUNT), che raccoglie trimestralmente informazioni sugli aggiornamenti, le revisioni e novità sulle norme tecniche rilevanti per la salute e sicurezza sul lavoro. Il bollettino offre così un quadro periodico e affidabile dell’evoluzione normativa, a supporto di aziende e professionisti.
Nel periodo aprile - giugno 2026, è stato altresì particolarmente significativo l’avanzamento dell’iter istruttorio volto all’adozione degli altri provvedimenti attuativi previsti dal decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, per i quali risulta interessato il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
FONDO PER INCENTIVARE I PROGRAMMI DI SCREENING E DI PREVENZIONE DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI E ONCOLOGICHE ORGANIZZATI DAI DATORI DI LAVORO, COMPRESE LE RELATIVE CAMPAGNE DI FORMAZIONE E INFORMAZIONE, NONCHÉ L'ACQUISIZIONE DI DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI E AUTOMATICI DA PARTE DELLE IMPRESE
Con tale fondo, per il quale è prevista una dotazione finanziaria pari a 500.000 euro, è stata introdotta una misura sicuramente innovativa che, grazie ad un nuovo approccio incentrato sulla prevenzione e sull’incentivo ad una diagnosi precoce, consentirà, una volta a regime, di creare ambienti di lavoro più sani offrendo un supporto concreto alle aziende che potranno beneficiare di un nuovo e ulteriore strumento per tutelare il benessere dei lavoratori.
Al riguardo, a fronte del decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 17 dicembre 2025, recante le modalità e i criteri di ripartizione delle risorse del Fondo in parola, nel II trimestre 2026, con Decreto del Direttore generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative 15 aprile 2026, n. 46, si è provveduto all’adozione dell’Avviso pubblico denominato “AVVISO FONDO SCREENING - DAE 2026”, contenente l’indicazione dei termini e delle modalità di presentazione della domanda di finanziamento, i contenuti della stessa, la documentazione da produrre a corredo della domanda, e ogni altro elemento informativo utile.
Sempre nel II trimestre 2026 sono proseguiti gli adempimenti necessari alla realizzazione dell’applicativo informatico destinato alla gestione delle istanze di accesso al Fondo. In proposito, dalle ore 10:00 del 27 maggio 2026 è disponibile sul sito del Ministero l'applicativo Fondo screening DAE 2026 per la presentazione delle domande on line.
INDIVIDUAZIONE DELLE VIOLAZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO, NONCHÉ DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Ai sensi dell’articolo 1, commi 1175 e 1176 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come modificato dall’articolo 29, comma 1, lett. a) del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con modificazione, dalla legge 23 aprile 2024, n. 56, nel II trimestre 2026 è stato adottato il decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali 22 giugno 2026, n. 78, che individua nell’allegato A, parte integrante del citato decreto, le violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, ivi comprese le violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che costituiscono cause ostative al godimento dei benefici normativi e contributivi.
BANDO DI CONCORSO “SALUTE E SICUREZZA … INSIEME! LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO SI IMPARANO A SCUOLA”.
Il concorso, indetto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, d’intesa con il Ministero dell’istruzione e del merito e in collaborazione con l’INAIL, giunto oramai alla sua terza edizione, mira a coinvolgere direttamente i giovani nella formazione e nella conoscenza della cultura della sicurezza, da intendersi quale esperienza di crescita comune, liberamente volta all’apprendimento ed alla valorizzazione di tale tematica.
Nel II trimestre 2026 la Commissione esaminatrice interministeriale, all’uopo costituita alla luce del relativo bando di concorso, ha concluso le attività di valutazione degli elaborati presentati dagli Istituti partecipanti, ai fini della predisposizione della graduatoria dei vincitori, che sarà comunicata in occasione della premiazione finale.
INIZIATIVE PER CONTRASTARE IL CAPORALATO, LO SFRUTTAMENTO LAVORATIVO E IL LAVORO SOMMERSO E IRREGOLARE
Nel II trimestre 2026 numerose sono state le iniziative del Ministero del lavoro e delle politiche sociali volte a tutelare il lavoro regolare, sostenere le imprese che sul lavoro investono, promuovere l’aumento della salute e della sicurezza.
Nel mese di giugno 2026, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali ha presieduto a Reggio Calabria un vertice istituzionale dedicato all’analisi della situazione e al contrasto dei fenomeni di sfruttamento lavorativo e caporalato, con particolare riferimento al settore agricolo, con l’intento di dare avvio ad una campagna straordinaria di vigilanza in agricoltura su tutto il territorio nazionale, in aggiunta alla capillare attività ispettiva quotidianamente svolta dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro, dal Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, da Inps e da Inail su indirizzo del Ministero.
L’iniziativa si avvarrà della consueta attività di intelligence preventiva, al fine di indirizzare in modo più efficace le ispezioni verso le realtà che presentano specifici elementi di rischio emersi dalle informazioni nelle banche dati.
Il II trimestre 2026 ha anche visto la predisposizione della nuova campagna istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali dedicata al contrasto del lavoro sommerso nel settore domestico.
Realizzata in collaborazione con l’INPS, la campagna mette al centro il valore della trasparenza e della responsabilità nei rapporti di lavoro domestico. Lo spot racconta come un rapporto regolare sia molto più di un adempimento formale perché rafforza la fiducia reciproca, garantisce diritti, tutela la sicurezza e la serenità per il lavoratore e per il datore di lavoro.
La diffusione avviene attraverso spot televisivi, contenuti audiovisivi e materiali digitali veicolati sui canali istituzionali del Ministero e dell’INPS, con l’obiettivo di raggiungere datori di lavoro domestico, lavoratrici e lavoratori del settore, famiglie e cittadini interessati a promuovere rapporti di lavoro fondati sulla legalità.
Il claim scelto sintetizza il cuore del messaggio: “Fuori dal sommerso è tutto un altro lavoro”, un invito a riconoscere il valore della regolarità come garanzia di qualità, sicurezza e rispetto reciproco.
SICUREZZA SUL LAVORO: LE COMUNICAZIONI DEL MINISTRO IN PARLAMENTO
Nel II trimestre 2026 il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha illustrato alla Camera dei Deputati in data 30 giugno 2026 (al Senato della Repubblica il 1° luglio 2026), la Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro, prevista dall’articolo 14-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, tracciando un quadro che conferma la svolta impressa nel 2025 alle politiche in materia.
Nel ricordare che la sicurezza è un indicatore essenziale del livello di civiltà del Paese, è stato sottolineato che la stessa richiede un impegno condiviso tra istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali. Invero, far operare in modo integrato prevenzione, formazione, innovazione tecnologica, qualificazione delle imprese e vigilanza significa ridurre concretamente il rischio di infortunio. La direzione scelta è dunque quella di un sistema che individui i pericoli, prima che diventino incidenti e che metta al centro la tutela della persona.
Le comunicazioni del Ministro - basate, come detto, sulla Relazione depositata in Parlamento lo scorso aprile 2026 – hanno ripercorso gli interventi per la riduzione del fenomeno infortunistico che nel 2025 ha avuto, nel decreto-legge n. 159 (“Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile”) uno snodo centrale.
Nel suo intervento, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali ha inoltre indicate le 5 direttrici di azione per il prossimo futuro:
- completare l’attuazione del decreto-legge n. 159 del 2025, per rendere pienamente operativi gli strumenti introdotti;
- rafforzare la cultura della prevenzione, con nuove iniziative rivolte ai giovani, alla scuola e al mondo delle imprese;
- consolidare la Strategia nazionale 2026-2030 e integrare gli strumenti programmatori delle amministrazioni coinvolte;
- potenziare le attività di vigilanza, completando i programmi di assunzione e utilizzando in modo sempre più efficace le tecnologie digitali e le banche dati integrate;
contrastare il lavoro irregolare, il caporalato e le forme di sfruttamento, con particolare attenzione ai settori più esposti e alle categorie più vulnerabili.